13 luglio
Beato Ferdinando Maria Baccilieri
sacerdote
Aggiornato il 15 settembre 2026
Dalle origini alla vocazione
Il soggetto è nato a Campodoso di Reno Finalese, in provincia di Modena, il 14 maggio 1821. La sua famiglia di origine è agiata e molto numerosa. Trascorre l'infanzia sotto la guida dei genitori che lo educano alla fede e alla carità. Riceve una formazione culturale molto qualificata in collegi rinomati sul piano educativo e didattico. Frequenta il collegio dei barnabiti a Bologna e in seguito il collegio dei gesuiti a Ferrara. Viene battezzato il giorno successivo alla nascita. Durante la frequenza della scuola dei gesuiti avverte fortemente la vocazione alla vita religiosa. Decide di farsi missionario nella Compagnia di Gesù per predicare il Vangelo nel lontano oriente. A causa di problemi di salute deve interrompere il progetto missionario e ritornare in famiglia. In famiglia comprende che la via del vangelo si percorre attraverso la croce e la rinuncia. Frequenta gli studi filosofici e teologici a Ferrara. Viene consacrato sacerdote il 2 marzo 1844 all'età di 22 anni.
Il ministero a Galeazza Pepoli
Viene chiamato immediatamente a svolgere la missione di predicatore. Dedica i primi anni di sacerdozio alle missioni popolari e alla confessione. Nel 1851 viene chiamato dall'Arcivescovo come vicario parrocchiale nella parrocchia di Galeazza Pepoli, in diocesi di Bologna. Le sue capacità umane e apostoliche cambiano rapidamente la situazione della parrocchia. Diventa parroco di Galeazza Pepoli, conservando tale nomina per 41 anni fino alla morte. Opera instancabilmente il bene ovunque con orizzonti estesi e cuore grande. Viene definito dal cardinale Parocchi il Curato d'Ars in compendio per la sua vasta e benefica opera pastorale. Modella il suo sacerdozio sul Curato d'Ars, spendendo la vita al servizio dell'umanità peccatrice e debole come direttore di anime e confessore. Costituisce nella parrocchia 14 associazioni con oltre 3000 iscritti provenienti anche da parrocchie limitrofe. Accompagna la predicazione e le attività pastorali con molteplici opere di carità. Tiene sempre aperti il cuore e la casa alle necessità dei poveri e difende i deboli.
La devozione mariana e la fondazione
Diventa Terziario dei Servi di Maria nel 1855 per la sua profonda devozione alla Vergine Addolorata. Estende la devozione alla Vergine Addolorata all'intera parrocchia. Fonda due istituzioni dedicate alla Vergine Addolorata, ovvero una Confraternita Servitana e una Fraternità del Terz'Ordine dei Servi di Maria. Ascrive diverse ragazze del luogo alla forente Fraternità del Terz'Ordine, tra cui le quattro sorelle Busi. Albina e Maria Luigia Busi diventano le prime collaboratrici e principali attiviste nella fondazione della Congregazione delle Serve di Maria di Galeazza. La Congregazione delle Serve di Maria di Galeazza nasce per l'istruzione del popolo, la catechesi, la cura dei poveri e l'assistenza ai bisognosi. Don Ferdinando e le sue collaboratrici si modellano sull'esempio e la carità dei Sette Santi del Senario. Promuove la creazione di scuole di formazione gestite dalle sue suore per l'istruzione di bambini, ragazzi e giovani. Fa istituire dalle suore case di accoglienza per bisognosi, orfani, diseredati ed emarginati e per la cura degli ammalati. Considera suo modello supremo l'amore di Gesù e l'esempio della Vergine Addolorata.
Il transito e la memoria
Muore il 13 luglio 1893 mantenendo costantemente il suo ideale fino alla fine. Il soggetto è deceduto il 13 luglio 1893. Viene beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1999. La sua tomba è conservata nella Casa Madre delle Suore in Galeazza. Il martirologio lo ricorda a Galeazza vicino a Bologna come beato sacerdote che attese con cura al popolo e fondò la Congregazione delle Serve di Maria.
Il cammino sacerdotale
Il percorso vocazionale di Ferdinando Maria Baccilieri affonda le radici nella solida tradizione cattolica del diciannovesimo secolo. Ordinato sacerdote il 2 marzo 1844 a Ferrara, egli intraprese il suo ministero con lo spirito di chi sa di dover offrire la vita per il gregge affidatogli. La sua missione prese forma definitiva nel 1851, quando fu nominato parroco di Galeazza Pepoli. In questo piccolo centro, il sacerdote seppe trasformare la vita parrocchiale in un cuore pulsante di devozione e operosità, superando le difficoltà del tempo attraverso una vicinanza costante ai bisogni dei suoi fedeli. Non si limitò alla celebrazione dei sacramenti, ma comprese che la fede necessitava di strutture comunitarie per radicarsi profondamente. Per questo motivo, promosse con lungimiranza l'istituzione di quattordici associazioni parrocchiali, riuscendo a radunare oltre tremila iscritti. Questo sforzo collettivo, che univa persone di diversa estrazione, divenne il segno tangibile di una pastorale dinamica e inclusiva, capace di rispondere alle sfide sociali e spirituali dell'epoca. La fondazione della Congregazione delle Serve di Maria di Galeazza rappresenta il coronamento di questo impegno, un istituto nato per perpetuare l'amore e la cura verso il prossimo, seguendo l'esempio di Maria. Il suo apostolato, svolto tra Campodoso, Bologna, Ferrara e infine Galeazza Pepoli, testimonia una vita interamente donata, che si concluse nel 1893, lasciando in eredità una comunità rigenerata dalla carità e dalla preghiera.
La memoria e il culto
Il riconoscimento della santità del Beato Ferdinando Maria Baccilieri è giunto come solenne sigillo su una vita spesa nel nascondimento e nel servizio. Il 3 ottobre 1999, Papa Giovanni Paolo II ha elevato il pio sacerdote agli onori degli altari, confermando la validità del suo esempio per la Chiesa universale. Il culto verso questo umile pastore si esprime oggi attraverso la memoria liturgica celebrata il 13 luglio, momento in cui i fedeli si raccolgono per rendere grazie a Dio per il dono della sua vita. La sua figura rimane un punto di riferimento per quanti cercano nel ministero sacerdotale una via sicura di santificazione, ricordando che la grandezza di un pastore non risiede nei riconoscimenti umani, ma nella capacità di formare e guidare le anime verso la pienezza del Vangelo. La sua eredità continua a vivere nelle opere che ha fondato e nel ricordo vivo di una comunità che ha saputo guidare con sapienza e paterna dedizione.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Ferdinando Maria Baccilieri?
La sua ricorrenza si celebra il 13 luglio.
A Galeazza vicino a Bologna, beato Ferdinando Maria Baccillieri, sacerdote, che attese con cura al popolo affidatogli e fondò la Congregazione delle Serve di Maria per l’assistenza alle famiglie povere e in particolare per l’istruzione della gioventù femminile. — Martirologio Romano