Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

20 aprile

Beato Francesco Page

Gesuita, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto delle persecuzioni in Gran Bretagna

Le persecuzioni anticattoliche in Inghilterra, Scozia e Galles si svolsero dal 1535 al 1681. Il re Enrico VIII fu il primo a scatenare le persecuzioni e provocò lo scisma d'Inghilterra con il distacco della Chiesa Anglicana da Roma. I successori di Enrico VIII che furono artefici delle persecuzioni includono Edoardo VI, Elisabetta I, Giacomo I Stuart, Carlo I, Oliviero Cromwell e Carlo II Stuart. La regina Elisabetta I fu detta regina vergine e morì nel 1603. Nel corso di centocinquanta anni di persecuzioni morirono migliaia di cattolici inglesi di ogni ceto sociale. I cattolici inglesi testimoniarono il loro attaccamento alla fede cattolica e al papa rifiutando i giuramenti di fedeltà al re, nuovo capo della religione di Stato. I primi martiri furono diciannove monaci Certosini, impiccati nel Tyburn di Londra il 4 maggio e il 15 giugno 1535. L'ultima vittima delle persecuzioni fu l'arcivescovo di Armagh e primate d'Irlanda Oliviero Plunkett, giustiziato a Londra l'11 luglio 1681. L'odio dei nemici del cattolicesimo portò a inventare sistemi di tortura per i cattolici arrestati. I sacerdoti e i gesuiti che arrivavano clandestinamente come missionari in Inghilterra da Francia e Roma erano considerati traditori dello Stato. Funzionari di alto rango come Tommaso Moro, Giovanni Fisher e Margherita Pole furono decapitati o uccisi velocemente. I cattolici arrestati subirono interrogatori estenuanti, carcere duro e torture come l'eculeo, la figlia della Scavinger e i guanti di ferro. I condannati a morte venivano impiccati, liberati dal cappio prima di soffocare, sventrati da semicoscienti e squartati. I tronconi dei corpi squartati venivano cosparsi di pece e appesi alle porte e nelle zone principali della città.

La giovinezza e il cammino verso il sacerdozio

Francesco Page nacque ad Anversa da una nobile e ricca famiglia originaria di Harrow-on-the-Hill nel Middlesex. Francesco Page fu allevato nel protestantesimo e studiò Diritto a Londra, lavorando successivamente nello studio legale di un celebre avvocato della città. Durante questa esperienza lavorativa gli fu proposto di sposare la figlia del datore di lavoro a condizione di convertirsi al cattolicesimo. Francesco Page aderì alla richiesta di conversione e fu presentato al gesuita padre Giovanni Gerard, detenuto nel carcere di Clink. In seguito a questo incontro fondamentale, rinunciò al matrimonio prospettato e decise di votarsi allo stato ecclesiastico, lasciando i suoi beni temporali. Chiese quindi di essere ammesso al Collegio inglese di Douai in Francia, dove entrò il 9 febbraio 1598 sotto il nome fittizio di John Hickman. Fu ordinato sacerdote il 1° aprile 1600 e ritornò quasi subito in Inghilterra per esercitare il suo ministero sacerdotale in un contesto di grave pericolo.

Il ministero clandestino e il martirio

Svolse il suo ministero per due anni a Londra, trovando ospitalità presso la pia vedova Anna Line. Anna Line fu martirizzata il 27 febbraio 1601 a causa della sua fede. Padre Francesco Page scampò una prima volta all'arresto proprio in casa della vedova Line. Successivamente fu tradito da una donna apostata e catturato dai cacciatori di preti. Fu rinchiuso nelle prigioni di Newgate, dove subì il processo che lo condannò a morte per impiccagione in quanto sacerdote. Richiese anche di entrare nella Compagnia di Gesù, fu accolto e inviato nelle Fiandre per il noviziato. Padre Francesco Page salì sul patibolo del Tyburn di Londra il 20 aprile 1602 con serenità e coraggio. Prima di morire, proclamò pubblicamente di essere figlio della Chiesa Cattolica e di sant'Ignazio. Il beato Roberto Watkinson fu giustiziato insieme a Francesco Page sul patibolo di Tyburn durante il regno di Elisabetta I.

Il culto e la memoria dei martiri

Nel 1850 fu restaurata la Gerarchia Cattolica in Inghilterra e Galles. Nel 1874 l'arcivescovo di Westminster inviò a Roma un elenco di trecentosessanta nomi con le prove per la beatificazione. A partire dal 1886 i martiri furono beatificati a gruppi dai Sommi Pontefici e una quarantina furono canonizzati nel 1970. Padre Francesco Page fu beatificato da papa Pio XI il 15 dicembre 1929 insieme ad altri centosei martiri inglesi, coronando la memoria storica del suo sacrificio per la fede.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Francesco Page?

La memoria del Beato Francesco Page si celebra il 20 aprile.

A Londra sempre in Inghilterra, beati Francesco Page, della Compagnia di Gesù, e Roberto Watkinson, sacerdoti e martiri, che per il loro sacerdozio, per uno dei quali iniziato da appena un mese, furono costretti, sotto la regina Elisabetta I, a salire insieme sul patibolo di Tyburn. — Martirologio Romano