Beato Gabriele Maria (Giovanni Stefano) Allegra
Sacerdote francescano
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di fede
Il percorso vocazionale di Giovanni Stefano Allegra ebbe inizio nel 1918, quando fece il suo ingresso nel Collegio Serafico di Acireale. In quel contesto di formazione francescana maturò la scelta di consacrarsi interamente al Signore, giungendo all'ordinazione sacerdotale il 20 luglio 1930. Dopo aver completato gli studi a Roma, la sua obbedienza lo condusse verso la missione in Cina, una terra che divenne la sua patria d'elezione e il campo privilegiato del suo apostolato. La sua mente brillante e il suo cuore appassionato trovarono espressione nel 1935, anno in cui intraprese la titanica impresa della traduzione della Bibbia in lingua cinese, un compito che richiedeva non solo competenza linguistica, ma una profonda comunione con il testo sacro.
Nel 1945, con lungimiranza apostolica, fondò lo Studio Biblico di Pechino, istituzione che divenne il cuore pulsante delle sue ricerche e del suo lavoro esegetico. La vita di padre Gabriele Maria non fu priva di fatiche, segnata dagli spostamenti tra Pechino, Hong Kong e Singapore, sempre animato dal desiderio di nutrire la fede dei cristiani cinesi. Nonostante le difficoltà dei tempi, egli proseguì con costanza il suo ufficio, completando nel 1975 la pubblicazione del Dizionario Biblico in cinese. La sua morte, avvenuta a Hong Kong nel 1976, chiuse una parabola esistenziale vissuta interamente all'insegna del dono di sé. La Chiesa ha riconosciuto la santità di questo umile figlio di san Francesco, proclamandolo Beato nel 2012, nella cornice della cattedrale di Acireale, a conferma di un ministero che ha saputo gettare ponti di luce tra culture diverse attraverso l'unica Parola che salva.
Il culto e la memoria
La memoria del Beato Gabriele Maria Allegra è legata indissolubilmente alla solenne celebrazione della sua beatificazione, avvenuta il 29 settembre 2012 per volontà di Papa Benedetto XVI. Tale riconoscimento ha suggellato il valore di una vita spesa nel nascondimento e nell'operosità costante, offrendo ai fedeli un modello di dedizione al sacro ministero. Il suo culto si inserisce nel solco della tradizione francescana, che vede nel servizio alla Parola una delle forme più alte di carità verso i fratelli.
Oggi la sua figura è venerata in particolare dalle comunità che hanno beneficiato del suo immenso lavoro esegetico. La ricorrenza liturgica, fissata il 26 gennaio, invita i fedeli a riflettere sulla bellezza dell'annuncio evangelico e sull'importanza della traduzione culturale della fede. Nel ricordo del Beato, la Chiesa celebra la capacità di una singola persona di diventare strumento di grazia per un intero popolo, trasformando la fatica dello studio in un atto di amore puro verso Dio e verso il prossimo.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Gabriele Maria Allegra?
La sua memoria liturgica ricorre il 26 gennaio.