Beato Giovanni Soreth

Sacerdote carmelitano

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Giovanni Soreth

La vita e il ministero

Il percorso terreno del Beato Giovanni Soreth ha inizio a Caen, dove matura la sua vocazione che lo conduce, verso l'anno 1417, a ricevere l'ordinazione sacerdotale all'interno dell'Ordine Carmelitano. La sua formazione lo porta a viaggiare tra importanti centri culturali e religiosi, tra cui Parigi, Firenze, Colonia e Nantes, città in cui egli approfondisce la propria dedizione allo studio e alla preghiera. La sua statura morale e la sua profonda intelligenza spirituale trovano pieno riconoscimento nel 1451, quando viene eletto Priore Generale dell'Ordine. In questo ruolo di alta responsabilità, egli si impegna con fervore nella promozione della riforma dell'osservanza regolare, cercando di riportare la vita comunitaria a uno stile di vita evangelico, sobrio e orientato verso l'essenziale.

La sua opera di riforma non si limita alla disciplina, ma si apre a nuovi orizzonti di santità. Consapevole del desiderio di molte donne di seguire il cammino del Carmelo, il Beato Giovanni Soreth compie un gesto di grande lungimiranza ecclesiale: egli ottiene la bolla papale nota come Cum Nulla, un documento fondamentale che sancisce ufficialmente l'ammissione delle donne nell'Ordine. Grazie a questo provvedimento, egli fonda i primi monasteri femminili carmelitani, offrendo alle religiose una forma di vita che coniuga la contemplazione con l'appartenenza piena alla famiglia carmelitana. Il suo instancabile servizio si conclude ad Angers, in Francia, nel 1471, anno in cui rende l'anima a Dio, lasciando in eredità un Ordine rinnovato nello spirito e ampliato nella sua missione verso il mondo femminile.

Il culto

La figura del Beato Giovanni Soreth, pur nel trascorrere dei secoli, ha mantenuto viva la sua importanza nel cuore della Chiesa, che ne ha riconosciuto ufficialmente la santità attraverso il processo di beatificazione. La solenne approvazione del suo culto, avvenuta nel 1866 per mano del Papa Pio IX, ha confermato la validità della sua missione e la fecondità del suo esempio per le generazioni successive. Egli viene oggi venerato come un padre che ha saputo leggere i segni dei tempi, aprendo sentieri di perfezione cristiana che ancora oggi sostengono il cammino di tante persone consacrate.

La devozione nei suoi confronti si concentra nel giorno della sua nascita al cielo, il 25 luglio, data in cui la famiglia carmelitana si riunisce per celebrarne la memoria liturgica. È un momento di preghiera e di gratitudine, in cui si fa memoria del suo zelo nel promuovere l'osservanza regolare e del suo amore per la vocazione contemplativa. Attraverso il suo ricordo, i fedeli sono invitati a riscoprire il valore della fedeltà quotidiana e la bellezza di una vita spesa interamente per la gloria di Dio e per il bene dell'intera famiglia del Carmelo, in costante ascolto della Parola e in unione profonda con la Santa Vergine.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giovanni Soreth?

Il Beato Giovanni Soreth si festeggia il 25 luglio, giorno della sua morte.

Ad Angers in Francia, beato Giovanni Soreth, sacerdote dell’Ordine dei Carmelitani, che egli riportò a una più stretta osservanza e dotò di conventi femminili. — Martirologio Romano