Beato Giovannino Costa

Fanciullo, martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Giovannino Costa

La vita e il martirio

La vicenda umana di Giovannino Costa affonda le radici nella semplicità di una famiglia umile di Volpedo, dove egli vide la luce nel 1453. In un contesto storico caratterizzato da frequenti turbolenze, il giovane crebbe in un ambiente che avrebbe forgiato la sua tempra spirituale. La sua vita fu bruscamente interrotta il due aprile 1468, quando, nel luogo noto come Cascina Scortivacca, fu vittima di un martirio che lo ha consegnato alla venerazione della Chiesa. Tale evento ha segnato profondamente il territorio, rendendo il suo ricordo un punto di riferimento per gli abitanti di Volpedo, Tortona e Milano, città legate alla sua memoria.

Il destino delle sue spoglie mortali riflette le vicissitudini della storia locale: per lungo tempo, i resti del giovane martire rimasero separati, custoditi in parte a Volpedo e in parte presso la chiesa dei Domenicani a Tortona. Solo nel 1820 si giunse alla solenne riunificazione delle reliquie, che furono ricondotte definitivamente nella sua terra natale. Un ulteriore momento di grande importanza spirituale e storica si verificò nel 1920, quando venne eseguita una rigorosa ricognizione canonica. Questo atto ha confermato l'autenticità dei resti e ha rinnovato il legame indissolubile tra la comunità e il suo giovane testimone della fede, la cui esistenza, sebbene precocemente spezzata, continua a parlare al cuore dei fedeli come un esempio di integrità e di dedizione assoluta.

Il culto e la devozione

Il culto tributato al Beato Giovannino Costa è profondamente radicato nell'identità di Volpedo, di cui il martire è riconosciuto come patrono. La sua figura è circondata da una devozione che si esprime con particolare intensità in momenti stabiliti dell'anno liturgico e della tradizione locale. La memoria del suo sacrificio viene solennemente celebrata il due aprile, data del suo transito verso l'eternità, ma il legame con la cittadinanza si rinnova anche in occasione del lunedì di Pasqua e della seconda domenica di agosto.

Queste ricorrenze non sono soltanto atti di devozione esteriore, ma rappresentano un momento di comunione in cui la comunità si raccoglie attorno alla memoria del giovane martire. La cura con cui, nel corso dei secoli, le reliquie sono state preservate e onorate testimonia come il Beato Giovannino sia percepito come una presenza viva, capace di intercedere e di proteggere quanti si rivolgono a lui con fede. Egli rimane, per i fedeli, un esempio di coerenza e di speranza, un giovane che ha saputo rendere testimonianza alla verità, diventando per la sua terra un faro di luce e di pace.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giovannino Costa?

Il Beato si festeggia il due aprile, il lunedì di Pasqua e la seconda domenica di agosto.

Di cosa è patrono il Beato Giovannino Costa?

Il Beato Giovannino Costa è il patrono di Volpedo.