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2 aprile

Beato Giovannino Costa

Fanciullo, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e il martirio

Giovannino Costa nacque a Volpedo nel 1453 in un'umile famiglia. Il territorio apparteneva ai Visconti di Milano e il borgo era raccolto intorno alla pieve romanica di San Pietro. Giovannino era un pastorello che da ragazzino scendeva dalla collina nei giorni di fiera per vendere uova e burro al mercato di Tortona. Un giorno, sulla via del ritorno presso la Cascina Scortivacca, Giovannino fu aggredito e barbaramente ucciso. L'omicidio avvenne il 2 aprile 1468, Martedì della Settimana Santa. Si disse che ad assassinarlo fossero stati degli ebrei, in un clima segnato dall'Accusa del sangue, rivolta per secoli agli ebrei in alcune tragiche circostanze. Tale accusa sosteneva che gli ebrei fossero colpevoli di usare il sangue dei cristiani per i riti della Pasqua ebraica. I sentimenti antisemiti mai sopiti sono stati complici di tali accuse, che portarono a orrendi omicidi perpetrati fino a tempi relativamente recenti, con vittime giovanissime e bambini rapiti. I primi episodi risalgono al tredicesimo secolo.

Il processo e la giustizia

Le indagini furono volute dagli Sforza e condotte da un commissario, che ordinò l'arresto di tutti gli ebrei della piccola comunità locale di origine tedesca. Il processo si svolse a Milano e portò alla condanna di un frate Servita di nome Giovanni Guerra e, come mandante, di un ebreo tortonese di nome Simone, il quale desiderava procurarsi del sangue cristiano. Gli altri indagati del processo vennero invece rilasciati. Nell'estate del 1482 i condannati furono pubblicamente giustiziati. L'esecuzione non bastò tuttavia per lungo tempo a sopire i malumori nella popolazione.

Il culto e le reliquie

La bontà e le virtù di Giovannino erano conosciute e il giovane fu subito considerato un martire. La tomba di Giovannino divenne presto meta di fedeli. Ci fu una controversia sul possesso delle spoglie, che furono così divise: il capo di Giovannino rimase a Volpedo, mentre il corpo fu traslato a Tortona nella chiesa dei Domenicani. Nel Cinquecento Giovannino fu molto venerato in tutta la Chiesa Tortonese che ne approvò il culto locale. Nel 1820 le reliquie di Giovannino furono riunite a Volpedo. Il diciannove agosto 1920 fu eseguita una ricognizione canonica delle reliquie. L'ottocentesca parrocchia dedicata a San Pietro fu costruita sul luogo in cui si trovava la casa del giovane Beato, e recentemente gli è stato dedicato il Centro socio-caritativo del paese.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giovannino Costa?

Si celebra il 2 aprile, data della sua morte, oltre al lunedì di Pasqua e alla seconda domenica di agosto, festività che prevede una caratteristica processione notturna con l'urna del Beato e il busto di benedizione.

Di cosa è patrono il Beato Giovannino Costa?

Il Beato Giovannino Costa è il patrono del comune di Volpedo.