Beato Giuseppe da Igualada (Giuseppe Tous Soler)

Sacerdote cappuccino

Aggiornato il 22 luglio 2026

La giovinezza e l'ingresso nei Cappuccini

Il Beato Giuseppe nacque a Igualada, vicino Barcellona, nel corso del XIX secolo, e la data della sua nascita fu esattamente il trentuno marzo 1811. Mosso da un precoce e profondo desiderio di consacrazione al Signore, entrò nell'Ordine cappuccino all'età di sedici anni. Negli anni della formazione condusse un'intensa vita spirituale silenziosa, dedita allo studio e ricca di abnegazioni. Passò attraverso vari conventi del suo Paese, preparandosi con cura alla ricezione degli ordini sacri, e fu infine ordinato sacerdote nel 1834.

L'esilio e il ministero in Francia

Un anno dopo l'ordinazione sacerdotale, padre Giuseppe dovette affrontare l'esilio a causa della violenta persecuzione scoppiata in Spagna nel XIX secolo. Durante questo doloroso periodo molti religiosi furono costretti alla condizione di esclaustrazione, perdendo i punti di riferimento dei propri monasteri. Per vari mesi viaggiò lungo la costa mediterranea e nel nord Italia, cercando luoghi sicuri per la propria missione. Nel 1837 arrivò in Francia e si stabilì nel monastero delle Benedettine di Tolosa. In quel luogo di raccoglimento si dedicava con fervore alla contemplazione, all'adorazione eucaristica e all'assistenza spirituale delle giovani religiose.

Il ritorno in Catalogna e la fondazione

Padre Giuseppe tornò in Catalogna nel 1843. Poiché non poteva praticare la vita conventuale né indossare l'abito cappuccino, iniziò a lavorare nella Chiesa locale come sacerdote secolare. Viveva insieme ai suoi genitori e prestava il suo servizio in varie parrocchie vicine. Nel corso di questo ministero scoprì di avere una particolare sensibilità verso l'educazione dei bambini, provando per essi una profonda compassione simile a quella di Gesù davanti alla folla, vedendo che le pecore erano senza pastore. Trovò la medesima sensibilità in tre ragazze che conosceva, chiamate Isabel Jubal, Marta Suñol e Remedio Palos, e accettò di orientare il loro cammino. Studiò la regola di Santa Chiara d'Assisi e adattò le Costituzioni cappuccine della beata Maria Angela Astorch per dare vita alle Cappuccine Terziarie dell'Insegnamento. Fondò così la Congregazione delle Suore Cappuccine della Madre del Divin Pastore. La prima comunità del nuovo istituto si stabilì a Ripoll nel marzo 1850, e il ventisette maggio dello stesso anno fu aperta la prima scuola della congregazione.

Lo spirito educativo e la diffusione dell'opera

Esortava le sorelle a spargere nel tenero cuore dei bambini i santi pensieri e i devoti affetti comunicati da Dio nella preghiera. Visse la sua donazione a Dio e la consacrazione alle suore con l'animo costantemente rivolto al Buon Pastore. Affermò con convinzione che bisognasse trattare le bambine con affetto materno. Grazie a questa ispirazione evangelica, le Cappuccine della Madre del Divin Pastore hanno attualmente comunità presenti in Catalogna, Murcia, nei Paesi Baschi e a Madrid. L'opera ha varcato i confini della Spagna e in America Latina la congregazione è attiva in Nicaragua, Costa Rica, Guatemala, Colombia e Cuba.

La morte durante la celebrazione eucaristica

La vita del futuro beato è considerata esemplare per la sua fede accesa, vissuta nel quotidiano senza alcun desiderio di spiccare. Al momento della morte padre Tous non soffriva di alcuna malattia terminale, sebbene si ritenga che patisse un forte esaurimento fisico a causa delle molte tensioni affrontate. La sua esistenza terrena si concluse il ventisette febbraio 1871. Morì durante la celebrazione della Messa, subito dopo la consacrazione, mentre pronunciava le parole del Canone Romano: Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno, come hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto. Durante la preghiera eucaristica si chinò e cadde a terra. Il parroco di San Francesco di Paola intervenne prontamente per raccogliere il suo corpo esanime e portare a termine la celebrazione della Messa.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giuseppe da Igualada?

La Memoria Liturgica del Beato Giuseppe da Igualada si celebra il ventisette maggio, in coincidenza con l'inizio dell'attività della prima scuola aperta a Ripoll.