Beato José Calasanz Marqués
Sacerdote e martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di una vita consacrata
Il percorso terreno del Beato José Calasanz Marqués ebbe inizio con il suo ingresso nella casa salesiana di Sarrià nel milleottocentottantaquattro, luogo in cui maturò la sua vocazione religiosa. Dopo anni di preparazione spirituale e dottrinale, ricevette l’ordinazione sacerdotale nel milleottocentonovantacinque, dando avvio a un ministero caratterizzato da una spiccata capacità di iniziativa e da un profondo zelo apostolico. La sua opera si estese ben oltre i confini della Spagna, portandolo a compiere un significativo lavoro missionario in America Latina, dove servì le comunità nelle Antille, in Perù e in Bolivia. Tornato in patria, il suo impegno continuò a dare frutti preziosi, culminando nella fondazione del collegio di Mataró, opera che testimonia il suo amore per l'educazione e la formazione delle nuove generazioni.
Nel millecentoventicinque, la sua saggezza e la sua dedizione furono riconosciute attraverso la nomina a ispettore dell'Ispettoria Tarraconese, incarico che svolse con spirito di servizio e spirito di unità. Tuttavia, il tempo della prova giunse nel corso della Guerra Civile spagnola. A Valencia, città in cui risiedeva, il sacerdote fu arrestato dai miliziani. Nonostante le minacce e la violenza che circondavano la sua persona, egli mantenne intatta la propria dignità sacerdotale. Il ventinove luglio del millenovecentotrentasei, fu ucciso in odio alla fede, sigillando con il dono del proprio sangue un’esistenza spesa interamente per la gloria di Dio e il bene delle anime. Il suo martirio rappresenta una pagina di straordinaria fermezza, un atto di amore supremo che ha reso la sua testimonianza un modello per tutti coloro che desiderano seguire Cristo senza riserve.
Il culto e la memoria
La Chiesa ha solennemente riconosciuto il sacrificio del Beato José Calasanz Marqués, inserendolo nel novero dei martiri della persecuzione religiosa spagnola. La sua beatificazione, avvenuta l'undici marzo del duemilauno ad opera di Papa Giovanni Paolo Secondo, ha confermato la santità della sua vita e la validità del suo martirio, offrendolo alla venerazione universale dei fedeli. Egli è particolarmente caro alla famiglia salesiana, che ne custodisce la memoria con gratitudine e ne trae ispirazione per la propria missione educativa e pastorale nel mondo contemporaneo.
Ogni anno, il ventinove luglio, la comunità cristiana si raccoglie in preghiera per fare memoria del suo passaggio al cielo. Tale ricorrenza non è soltanto un atto di devozione, ma un richiamo alla fedeltà quotidiana, un invito a guardare al suo esempio per trovare la forza di testimoniare la verità del Vangelo anche nelle circostanze più difficili. La figura del martire continua a essere un punto di riferimento spirituale, capace di unire nel ricordo e nell'invocazione chiunque desideri camminare sulla via della santità con umiltà e coraggio.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato José Calasanz Marqués?
Il Beato José Calasanz Marqués viene commemorato il ventinove luglio.
Di cosa è patrono il Beato José Calasanz Marqués?
Il Beato è un punto di riferimento spirituale per i Salesiani.
A Valencia sempre in Spagna, beato Giuseppe Calasanzio Marqués, sacerdote della Società Salesiana e martire, che sempre nella stessa persecuzione versò il sangue per Cristo. — Martirologio Romano