17 febbraio
Beato Luca Belludi
Sacerdote francescano
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e la formazione
Nato a Padova intorno al 1200, Luca apparteneva alla nobile famiglia dei Belludi. All'età di venticinque anni decise di consacrarsi entrando nell'Ordine Francescano. La pia tradizione vuole che sia stato lo stesso San Francesco a vestirlo con il saio. Possedeva un'ottima cultura ed è probabile che abbia frequentato la rinomata Università di Padova prima di ricevere l'ordinazione sacerdotale nel 1227.
Il legame con Sant'Antonio e le opere
Luca incontrò Sant'Antonio da Padova e ne divenne discepolo fedele fino alla morte del maestro, meritando l'appellativo di Luca di Sant'Antonio. Fu uno dei redattori dei Sermones di Sant'Antonio. Di sua opera rimangono i Sermones dominicales, conservati integralmente nella Biblioteca Antoniana di Padova. Storici insigni dissero di lui che fu discepolo e compagno di Sant'Antonio, uomo dottissimo, eccellente predicatore e poco dissimile dal maestro nella dottrina e nella vita.
La liberazione di Padova e il transito
La cittadinanza di Padova fu liberata dalle prepotenze del tiranno Ezzelino da Romano il venti giugno del 1256 grazie alle preghiere di Luca e all'intervento in sogno di Sant'Antonio. Il beato morì il diciassette febbraio 1286. Il martirologio lo ricorda a Padova come beato, sacerdote dell'Ordine dei Minori, discepolo e compagno di Sant'Antonio.
Il culto e le spoglie mortali
Il corpo di Luca fu inizialmente deposto nella stessa urna che aveva contenuto il corpo di Sant'Antonio. Nel 1971 il corpo fu traslato in un'altra tomba sempre nella Basilica del Santo a Padova. Egli fu da sempre considerato beato e tale titolo fu confermato dopo regolare processo da Papa Pio XI il diciotto maggio 1927.
La vita
La vicenda terrena del Beato Luca Belludi si intreccia profondamente con la storia della città di Padova, luogo in cui nacque all'inizio del tredicesimo secolo e dove compì il suo intero cammino di santità. La sua vocazione si manifestò in età adulta quando, all'età di venticinque anni, scelse di abbracciare la Regola di san Francesco, entrando nell'Ordine Francescano. Ricevuta l'ordinazione sacerdotale nel 1227, il suo ministero si distinse subito per una profonda adesione agli ideali del Poverello di Assisi.
L'incontro con sant'Antonio da Padova segnò una svolta determinante per la sua esistenza. Divenuto suo stretto discepolo e collaboratore, Luca ebbe il privilegio di condividere con lui il fervore apostolico e la cura per la Parola di Dio. La sua dedizione fu così preziosa da permettergli di collaborare alla redazione dei Sermones, i testi che ancora oggi costituiscono la base del pensiero dottrinale e spirituale di sant'Antonio. Oltre all'impegno teologico, Luca Belludi fu un uomo di azione e di coraggio civile: a lui viene attribuita la liberazione di Padova dal dominio del tiranno Ezzelino da Romano, un evento che segnò profondamente la coscienza della città, liberandola da un giogo oppressivo e restituendole la speranza. Fino alla sua morte, avvenuta a Padova nel 1286, egli continuò a testimoniare la luce del Vangelo, lasciando dietro di sé una scia di sapienza e di pace che ha attraversato i secoli.
Il culto
Il culto verso il Beato Luca Belludi si è sviluppato nel tempo come espressione di gratitudine per la sua opera di intercessione e per la testimonianza di una vita spesa per il bene comune. La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente la santità del suo cammino il diciotto maggio 1927, quando papa Pio Undicesimo ne ha sancito la beatificazione, elevandolo a modello di vita sacerdotale e francescana.
La devozione verso il Beato Luca è particolarmente sentita dagli studenti, che si rivolgono a lui con fiducia chiedendo il dono della chiarezza mentale e della costanza nell'apprendimento. Egli è infatti ricordato come un uomo di grande cultura, capace di unire lo studio alla preghiera profonda. La sua memoria liturgica, che viene celebrata ogni anno il diciassette febbraio, costituisce per i fedeli un momento di riflessione sulla bellezza di una vita consacrata al servizio del prossimo e alla fedeltà verso il Signore.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Luca Belludi?
La sua ricorrenza liturgica si celebra il diciassette febbraio.
Di cosa è patrono il Beato Luca Belludi?
Il Beato Luca Belludi è invocato dagli studenti per il buon esito degli esami.
A Padova, beato Luca Belludi, sacerdote dell’Ordine dei Minori, discepolo e compagno di sant’Antonio. — Martirologio Romano