Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

9 settembre

Beato Pierre Bonhomme

Sacerdote, Fondatore

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vocazione e la formazione

Nato a Gramat nel diciannovesimo secolo, precisamente il quattro luglio 1803, il giovane Pierre Bonhomme possedeva qualità notevoli come la tendenza allo studio, la facilità di apprendimento e un profondo sentimento religioso, uniti a una naturale inclinazione alla povertà e alla semplicità di vita. Tuttavia, egli ha vissuto a lungo incertezze sulla sua vocazione e sul suo futuro, combattuto tra la chiamata al sacerdozio e la propensione per il gioco, lo svago e il divertimento. Questa situazione ha tenuto in bilico la sua decisione fino all'ultimo, manifestando una vocazione adulta, sofferta e messa alla prova da tentazioni innocenti ma non confacenti al sacerdozio, del quale aveva un altissimo concetto. Per onestà e per non togliere il beneficio a un'altra vocazione più sicura, Pierre ha rinunciato a una borsa di studio scolastica, è uscito dal seminario minore e ha frequentato una scuola pubblica, ottenendo il baccellierato a pieni voti grazie alla sua fervida intelligenza. È ritornato in seminario solo a ventuno anni, quando ha sentito maggiore luce sul suo futuro all'interno della diocesi di Cahors, dalla quale in pratica non si sposterà mai.

Il ministero e le opere di carità

Una volta sciolte le incertezze, prima ancora di essere ordinato prete, Pierre Bonhomme ha aperto una scuola, ripetendo l'esperienza tre anni dopo l'ordinazione con una seconda scuola pensata per preparare gli allievi al seminario maggiore. Egli si è dedicato con slancio all'educazione dei giovani, all'istruzione dei ragazzi di strada senza futuro, e ha concentrato la sua attenzione sulle persone sofferenti e sull'assistenza dei poveri, arrivando a curare anziani soli, malati di mente, sordomuti e handicappati. Per far funzionare la sua prima istituzione, ha tentato di mendicare suore presso le congregazioni esistenti senza ottenerne nessuna. Nel 1831 ha fondato la Congregazione delle Figlie di Maria, la quale, nel 1832, si è trasformata nell'Istituto di Nostra Signora del Calvario, sorto per la cura di giovani, malati e poveri. In seguito, sentendo una vocazione per il convento, Pierre ha dato le dimissioni da parroco per prepararsi a entrare tra i Carmelitani Scalzi; tuttavia, il vescovo lo ha fermato ed egli, ubbidiente, è rimasto al servizio della diocesi come predicatore itinerante. In questo ruolo si è adoperato per le missioni al popolo e l'evangelizzazione delle campagne, mettendo devozione, vasta cultura, soda preparazione e una voce flebile ma capace di prodigi di conversione, riuscendo a scuotere le coscienze e a infiammare i fedeli.

Il silenzio, la malattia e la beatificazione

Nel 1848 la voce di Pierre Bonhomme se ne è andata definitivamente. Nel silenzio della perdita della voce, egli ha continuato a pregare e a essere di esempio per devozione, pietà, calore umano e delicatezza, dedicando più tempo alle sue suore, che erano cresciute di numero e apparivano bisognose di una guida saggia e paziente. Nel dicembre 1860 un primo ictus ha bloccato il sacerdote, e nel settembre dell'anno successivo un secondo ictus lo ha stroncato definitivamente. Egli è spirato dolcemente il nove settembre 1861 a Gramat, nel territorio di Cahors in Francia, dove le date biografiche documentate ricordano la sua nascita del quattro luglio 1803 e la sua morte. La Congregazione da lui fondata conta oggi alcune centinaia di religiose e una cinquantina di case dislocate in Francia, Costa d'Avorio, Guinea, Filippine, Argentina, Paraguay e Brasile. Il riconoscimento della sua santità è avvenuto quando Pierre Bonhomme è stato beatificato da Giovanni Paolo II il ventitré marzo 2003.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Pierre Bonhomme?

La ricorrenza liturgica si celebra il nove settembre.

Nella città di Gramat nel territorio di Cahors in Francia, beato Pietro Bonhomme, sacerdote, che si adoperò mirabilmente per le missioni al popolo e l’evangelizzazione delle campagne e fondò la Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Monte Calvario, a cui affidò la cura delle necessità dei giovani, dei malati e dei poveri. — Martirologio Romano