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5 ottobre

Beato Raimondo da Capua (delle Vigne)

Domenicano

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Nato a Capua intorno al 1330, il futuro sacerdote intraprese un percorso di studi approfondito. Ha studiato teologia presso i Domenicani e ha studiato giurisprudenza a Bologna, acquisendo una solida preparazione culturale e spirituale che avrebbe segnato tutto il suo cammino ecclesiale. Intorno ai trent'anni è stato direttore spirituale o insegnante in varie comunità, mettendo i suoi doni al servizio dei fratelli. Ha svolto il suo ministero da Montepulciano a Roma ed è stato attivo a Siena, intessendo relazioni feconde di bene.

Durante la pestilenza del 1374 a Siena, ha prestato servizio come infermiere e confortatore, offrendo una testimonianza tangibile di carità cristiana nel momento del dolore e del contagio. Nel 1374 è diventato direttore spirituale e confessore di Caterina da Siena, avviando un sodalizio spirituale che avrebbe cambiato il corso della sua vita. Caterina da Siena era nota a pontefici, sovrani europei e gente comune per il suo modo di affrontare la crociata in Terrasanta, il ritorno dei papi a Roma e la riforma della Chiesa.

La stessa Caterina passava da visioni e colloqui soprannaturali alla politica, suscitando entusiasmo e preoccupazione nel mondo ecclesiastico e civile del tempo. Alcuni sospettavano l'eresia in Caterina, definita monaca in casa o terziaria domenicana. Ella agiva come battitrice libera, influenzando troni, cattedre e governanti con lettere e colloqui, ed entusiasmando la gioventù senese. La piena ortodossia di Caterina fu riconosciuta dal Capitolo generale domenicano riunito a Firenze nel maggio 1374. Nello stesso contesto, il Capitolo generale domenicano affiancò fra Raimondo a Caterina, e Raimondo ha accompagnato Caterina nei suoi viaggi per quattro anni.

Il servizio alla Chiesa e il governo dell'Ordine

L'opera di Raimondo si estese ben presto alle delicate dinamiche della diplomazia pontificia. Ad Avignone, Raimondo ha fatto da interprete tra Caterina e Gregorio XI, favorendo il dialogo per il bene della cristianità. Papa Gregorio XI è tornato a Roma nel 1377 e in seguito papa Gregorio XI è morto nel 1378. Dopo l'elezione di Urbano VI nel 1378, è scoppiato il grande scisma d'Occidente durato trentanove anni con un Papa a Roma e uno ad Avignone. Lo scisma ha diviso l'Europa, i vescovi e gli Ordini religiosi. Raimondo e Caterina sostennero il Papa romano, e Raimondo difese la causa del Papa romano in missioni in varie parti d'Europa.

Caterina morì nel 1380, ma prima di morire Caterina predisse a Raimondo la sua elezione a Maestro generale dei Domenicani. Raimondo fu eletto Maestro generale dei Domenicani nello stesso anno della morte di Caterina, raccogliendone l'eredità spirituale. Raimondo risiedette alternativamente in Italia e in Germania come Maestro generale, governando l'Ordine con prudenza e lungimiranza. Raimondo impresse nuovo vigore spirituale all'Ordine nello spirito cateriniano di riforma e favorì lo sviluppo del movimento di osservanza nell'Ordine, sorto sull'esempio francescano. G. D'Urso attribuì a Raimondo il titolo di secondo fondatore dell'Ordine dei Predicatori, a testimonianza dell'importanza della sua opera riformatrice.

Le opere e il culto

Tra le opere scritte da Raimondo, la più nota è la biografia di Caterina, un testo fondamentale per conoscere la santità e la dottrina della mistica senese. Raimondo fu sepolto dapprima a Norimberga, luogo della sua morte, avvenuta il 5 ottobre 1399. Il corpo di Raimondo fu successivamente trasferito a Napoli, nella chiesa di San Domenico Maggiore, dove tuttora riposa. Papa Leone XIII confermò il suo culto come beato nel 1899, riconoscendone la santità e l'esemplarità della vita.

Il Martirologio colloca la sua morte a Norimberga nella Baviera, in Germania. Nel Martirologio è definito beato Raimondo delle Vigne, sacerdote dell'Ordine dei Predicatori. Il Martirologio ricorda inoltre il suo ruolo di prudente guida spirituale di santa Caterina da Siena e autore della sua biografia. Egli è morto a Norimberga in Germania il 5 ottobre 1399.

Domande frequenti

Quando si festeggia il beato Raimondo da Capua?

La sua ricorrenza si celebra il 5 ottobre, giorno della sua nascita al cielo.

Di cosa è patrono il beato Raimondo da Capua?

I dati biografici disponibili non menzionano specifici patronati per il beato Raimondo da Capua.

A Norimberga nella Baviera, in Germania, beato Raimondo delle Vigne, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che fu prudente guida spirituale di santa Caterina da Siena, di cui scrisse anche una biografia. — Martirologio Romano