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27 febbraio

Beato Ruggero Filcock

Sacerdote gesuita, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Roger Filcock nacque a Sandwich nel Kent, in Inghilterra, intorno al 1572, da Simon e Margaret Lowe o Low. Nei primi anni della sua giovinezza maturò il desiderio di servire il Signore e la Chiesa cattolica, recandosi in Francia per frequentare il collegio retto dai Gesuiti a Reims. Tale istituzione aveva il compito fondamentale di formare i futuri missionari destinati a riportare il cattolicesimo in Inghilterra, nazione segnata dalle persecuzioni. Successivamente, nel 1590, i Gesuiti aprirono il Real Collegio di Sant'Albano a Valladolid, in Spagna, e Roger Filcock decise di trasferirvisi, arrivando nella nuova sede il 20 febbraio 1591. Durante gli anni trascorsi in Spagna, egli coltivò intensamente il desiderio di entrare a far parte della Compagnia di Gesù. Tuttavia, i suoi superiori gli consigliarono di attendere il ritorno in patria per compiere tale passo, così da guadagnare la necessaria esperienza pastorale. L'ordinazione sacerdotale di Filcock avvenne sicuramente prima dell'ottobre del 1597, momento in cui egli lasciò definitivamente il Collegio di Valladolid per prepararsi al rientro in Inghilterra.

Il ritorno in patria e il ministero clandestino

Nel dicembre del 1597 Filcock salpò da Bilbao diretto a Calais, dando inizio a un viaggio segnato da gravi pericoli. La sua nave fu infatti inseguita da velieri olandesi, costringendo molti passeggeri a gettarsi in mare per evitare la cattura e a raggiungere la riva a nuoto. Filcock fu catturato durante queste fasi concitate, ma riuscì rocambolescamente a scappare e ad approdare sulla costa del Kent agli inizi del 1598. Per muoversi in sicurezza nel territorio inglese e sottrarsi alle autorità, assunse il falso nome di Nayler oppure Arthur. Subito dopo l'arrivo, intraprese il suo ministero sacerdotale nella clandestinità, offrendo i sacramenti ai fedeli nascosti. In questo delicato servizio divenne il confessore di Anne Line, una vedova che gestiva rifugi sicuri per sacerdoti e laici cattolici, il cui marito era morto in esilio dopo essere stato sorpreso a partecipare alla Messa. Anna Line fu successivamente vedova e martire, impiccata a Tyburn sotto la regina Elisabetta prima. Nonostante le difficoltà del ministero, Filcock rimase fermamente deciso a entrare tra i Gesuiti, tanto da scrivere al superiore in Inghilterra, padre Henry Garnet, per chiedere formalmente il consenso all'ingresso nell'ordine. Padre Henry Garnet concesse tale consenso nel 1600, destinando Filcock a compiere il noviziato nelle Fiandre nello stesso anno.

L'arresto e il processo

Proprio mentre si preparava a partire per le Fiandre per iniziare il noviziato, Filcock fu tradito da un ex compagno di studi di Valladolid. A causa di questo tradimento fu arrestato e condotto nel famigerato carcere di Newgate a Londra. Durante il processo celebrato per il semplice fatto di essere un sacerdote cattolico, Filcock tenne un atteggiamento di grande dignità, non ammettendo né negando l'accusa formale che gli veniva rivolta. Chiese con fermezza che venissero presentate prove e testimoni contro di lui, ma in aula nessun testimone o prova si presentò a sostener l'accusa. Nel tentativo di tutelare la coscienza altrui, Filcock chiese inoltre di non avere una giuria, per evitare che il verdetto pesasse sulla coscienza dei giurati. Nonostante l'assenza di prove, il giudice pilotò la giuria per dichiarare Filcock colpevole di alto tradimento, un reato che all'epoca veniva attribuito a chi riconosceva nel Papa la suprema autorità religiosa. All'interno della prigione, prima dell'epilogo, Filcock ebbe modo di incontrare Mark Barkworth, un compagno di studi in Spagna e Oblato benedettino. Marco Barkworth fu sacerdote e martire dell'Ordine di San Benedetto, dilaniato con la spada mentre era vivo, esattamente come Ruggero Filcock fu sacerdote e martire della Compagnia di Gesù, dilaniato con la spada mentre era vivo.

Il martirio a Tyburn

L'esecuzione fu fissata per il 27 febbraio, rappresentando la prima volta dal 1595 che una condanna vedeva vittime cattoliche. Filcock e Barkworth furono legati insieme, attaccati a una gogna e trascinati verso il luogo del supplizio a Tyburn. Lungo la strada, Barkworth intonò in latino il Salmo del giorno di Pasqua, e Filcock lo seguì con voce ferma nel canto. I due condannati arrivarono a Tyburn poco dopo l'esecuzione di Anne Line. Con un gesto di estrema pietà e venerazione, Filcock baciò la mano o l'orlo della veste del corpo pendente di Anne Line, esclamando che la donna lo aveva battuto nel guadagnare la corona del martirio e che l'avrebbero seguita presto. In seguito, Filcock osservò il massacro del cadavere di Barkworth senza che questo scalfisse minimamente la sua volontà di offrire la vita per Cristo. Lo sceriffo tentò di far confessare il tradimento a Filcock prima della sua esecuzione, ma egli negò coraggiosamente l'accusa. Citando san Paolo, Filcock affermò di desiderare di essere dissolto ed essere con Cristo, dichiarando apertamente di morire in quanto cattolico, sacerdote e membro della Compagnia di Gesù. Dopo una breve preghiera, il carretto fu sottratto da sotto i piedi di Filcock, la corda fu tagliata e il martire fu sventrato e squartato, compiendo il suo sacrificio a Londra il 27 febbraio 1601.

La beatificazione

La memoria del sacrificio di Ruggero Filcock non andò perduta nella storia della Chiesa. Egli fu inserito in un gruppo di ottantacinque candidati agli altari inglesi del sedicesimo secolo, accomunati dalla medesima testimonianza di fede resa fino al sangue. La causa di beatificazione di questo insigne gruppo fu formalmente introdotta il 9 dicembre 1886. Successivamente, il cammino ecclesiastico riconobbe la validità e l'eroicità della loro testimonianza quando il decreto sul martirio del gruppo fu emesso il 10 novembre 1986. La solenne beatificazione fu celebrata il 22 novembre 1987, elevando alla gloria degli altari questi fedeli servitori di Dio. La tradizione riferisce che il loro coraggio continua a ispirare i credenti di ogni tempo nella difesa della libertà religiosa e della comunione con la Sede Apostolica.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Ruggero Filcock?

La memoria liturgica del Beato Ruggero Filcock si celebra il 27 febbraio.

A Londra in Inghilterra, sant’Anna Line, vedova e martire, che, morto il marito in esilio per la fede cattolica, procurò in questa città una casa ai sacerdoti e per questo, sotto la regina Elisabetta I, a Tyburn fu impiccata. Insieme a lei patirono anche i beati sacerdoti e martiri Marco Barkworth, dell’Ordine di San Benedetto, e Ruggero Filcock, della Compagnia di Gesù, dilaniati con la spada mentre erano ancora vivi. — Martirologio Romano