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4 marzo

San Basino di Treviri

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il culto e la custodia delle reliquie

Alla sua morte, San Basino ricevette cristiana sepoltura all'interno della chiesa di San Massimino. Nel corso dei secoli, il luogo della sua sepoltura fu interessato da importanti eventi di ricostruzione e riconsacrazione. Nel novecentoquarantadue la chiesa di San Massimino fu consacrata nuovamente a seguito di una radicale ricostruzione resa necessaria da un incendio devastante. In occasione di quella riconsacrazione del novecentoquarantadue, le spoglie di diversi vescovi furono solennemente traslate al di sotto dell'altare maggiore, e alcune relazioni storiografiche più recenti menzionano esplicitamente la traslazione delle reliquie di San Basino proprio in quella circostanza. Successivamente, il ventinove agosto milleseicentoventuno, la medesima chiesa fu ulteriormente rimodernata e nuovamente consacrata. In quella data le reliquie di San Basino vennero nuovamente spostate e collocate con cura all'altare di una cappella situata nel coro dell'edificio sacro.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Basino di Treviri?

La sua festività si celebra il quattro marzo nell'Ordine benedettino e nella diocesi di Treviri, mentre il Calendario di Villibrordo lo ricorda il tre marzo.

A Treviri nella Renania in Austrasia, oggi Germania, san Basíno, vescovo, che, nato dai duchi del regno di Austrasia, divenne dapprima monaco, poi abate di San Massimino di Treviri e, elevato infine alla sede episcopale della città, consentì la fondazione del monastero di santa Irmina ad Echternach in Lussemburgo. — Martirologio Romano