12 novembre
San Cadwaladr Fendigaid
Re
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e l'infanzia
San Cadwaladr è chiamato Catuvelladurus in latino e Cadwallader in inglese. Egli era figlio di Cadwallon, sovrano del regno del Gwynedd in Galles. Sua madre era Alcfrith, sorella di Penda re di Mercia. Quando nel seicentotrentaquattro si consumarono i tragici eventi della storia locale, il futuro santo aveva appena un anno di età. Suo padre morì nel seicentotrentaquattro nella battaglia di Heavenfield. Il padre fu sconfitto dal nemico Oswald presso Denisburn, vicino al Vallo di Adriano nel Northumberland. Dopo la morte del padre si scatenò una guerra civile che sconvolse gli equilibri della regione. Il trono fu usurpato da Cadfael figlio di Cynfeddw, rovesciando la dinastia legittima. I seguaci del bambino furono costretti alla fuga insieme a lui per salvarlo dalla persecuzione dei nemici. La sua crescita si svolse probabilmente oltre mare, in Irlanda o in Bretagna, oppure in un regno del Galles confinante.
Il regno e la difesa della fede
Tornato in patria, si scontrò con i sassoni del Wessex nel Somerset nel seicentocinquantotto senza vincere. Si dedicò successivamente alle questioni interne per difendere i cristiani dalle incursioni dei pagani. Fu benefattore della Chiesa a vario titolo e in particolare dell'abbazia di Clynnog Fawr. In tarda età si presume sia diventato monaco nel monastero regale di Eglwys Ael a Ynys Mon. Le Triadi Gallesi menzionano che era uno dei Tre con le fasce dorate dell'Isola di Britannia. Le fasce dorate erano indossate attorno al collo, alle braccia e alle ginocchia come segni del supremo potere temporale. In un'altra Triade è definito Fendigaid, che significa Beato o Benedetto in gallese, per la sua attenzione ai sudditi cristiani. Una tradizione racconta che fu ammalato per gran parte del suo governo mentre la guerra civile proseguiva ad intermittenza.
La peste, il viaggio e la morte
Verso il seicentoquantaquattro si diffusero contemporaneamente la peste e una carestia in Britannia e in Irlanda. Lo storico Nennio afferma che Cadwaladr fu vittima della peste, confondendosi probabilmente con il nemico re Cadfael. Lo storico Goffredo di Monmouth attesta nella Historia Regum Britanniae un'altra tradizione. Secondo tale tradizione, al sopraggiungere della peste Cadwaladr si rifugiò in Bretagna ospite del re Alain Hir detto L'Alto. Molti anni dopo inviò suo figlio Ifwr in Gran Bretagna per preservare il trono. Cadwaladr seguì il figlio poco dopo e si guadagnò la fama di ultimo monarca con una predominanza sui re celti. Assicurata la discendenza, si recò in pellegrinaggio a Roma. Morì a Roma il dodici novembre o maggio del seicentottottotto, sebbene altre fonti indichino il seicentottantadue.
Il culto e la memoria
Il suo corpo fu riportato in Galles e seppellito nella chiesa di Eglwys Ael. La chiesa di Eglwys Ael prese da allora il nome di Llangadwaladr, che significa chiesa di San Cadwaladr. Alcune leggende raccontano che, analogamente a Re Artù, tornerà per guidare la sua gente alla vittoria. La tradizione gli attribuisce lo stendardo del drago rosso, simbolo dell'identità nazionale gallese. Lo stendardo fu ripreso da Enrico VII Tudor nella battaglia di Bosworth Field nel millenovecentottantacinque che concluse la Guerra delle due rose.
La vita
La vicenda terrena di San Cadwaladr Fendigaid si svolge interamente all'interno del settimo secolo, in un contesto di grande trasformazione per il Galles e per l'intera Britannia. Nato nel seicento trentatré nel Gwynedd, egli conobbe presto il dolore dell'allontanamento forzato dalla propria patria, dovendo subire l'usurpazione del trono da parte di Cadfael. Questo periodo di esilio, lungi dal corrompere il suo spirito, divenne probabilmente il tempo in cui si consolidò la sua vocazione di protettore dei deboli. Una volta ripreso il suo ruolo di sovrano, Cadwaladr si distinse per una visione che coniugava la responsabilità del governo con l'attenzione verso le necessità spirituali del suo popolo. Egli fu un fermo difensore dei cristiani e un munifico benefattore dell'abbazia di Clynnog Fawr, istituzione che beneficiò largamente della sua devozione.
La stabilità del suo regno fu messa alla prova dalle costanti minacce esterne, in particolare dall'espansionismo dei sassoni del Wessex. Nel seicento cinquantotto, San Cadwaladr si trovò a fronteggiare una difficile prova militare nel Somerset, un evento che segnò profondamente il suo percorso di re. Tuttavia, la sua eredità più significativa non risiede nelle cronache belliche, ma nella scelta consapevole di abbandonare le vesti regali per intraprendere, nell'età avanzata, un lungo pellegrinaggio verso Roma. Questo viaggio non fu soltanto un atto di devozione, ma il compimento di una parabola umana che lo portò a cercare, lontano dalle terre del Gwynedd, un incontro definitivo con la fede. Morì a Roma nel seicento ottantotto, lasciando ai posteri l'immagine di un uomo che, pur tra le tempeste della storia, seppe ricercare la luce della pace, trovando definitiva dimora nel ricordo della sua gente dopo la traslazione delle sue spoglie a Eglwys Ael.
Il culto
Il culto di San Cadwaladr Fendigaid è indissolubilmente legato alla storia del Galles, nazione di cui è riconosciuto come patrono. La sua memoria si è tramandata attraverso i secoli non solo come quella di un sovrano giusto, ma come quella di un uomo che ha saputo incarnare le virtù della carità e della difesa della fede. La devozione dei fedeli, che si riflette nel mantenimento delle sue spoglie presso Eglwys Ael, testimonia la gratitudine di una comunità che ha visto in lui un padre e un protettore. Egli rimane, per i credenti, una figura esemplare di come il potere possa essere vissuto come un dono da offrire in umiltà al servizio di Dio e dei fratelli, superando ogni frontiera geografica e temporale grazie alla testimonianza del suo pellegrinaggio a Roma.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Cadwaladr Fendigaid?
La sua ricorrenza liturgica si celebra il dodici novembre oppure nel mese di maggio.