San Camillo de Lellis
Sacerdote
Aggiornato il 20 luglio 2026
La conversione e il servizio
La giovinezza di Camillo fu segnata da un'inquieta ricerca di senso, che lo portò a viaggiare in luoghi diversi, tra cui la Dalmazia e Tunisi, e a frequentare località come San Giovanni Rotondo e Manfredonia. La svolta decisiva avvenne nel 1575, anno in cui, in seguito a un significativo incontro con un frate cappuccino, sperimentò una profonda conversione spirituale. Questo mutamento interiore lo condusse a Roma, dove iniziò a prestare la sua instancabile opera di servizio e cura dei malati presso l'ospedale di San Giacomo degli Incurabili.
Comprendendo che l'assistenza ai sofferenti richiedeva una dedizione totale e spiritualmente fondata, Camillo scelse la via del sacerdozio. Ricevette l'ordinazione nel 1584 nella basilica di San Giovanni in Laterano e, solo due anni più tardi, nel 1586, ottenne l'approvazione da papa Sisto V per la nascente Compagnia dei Ministri degli Infermi. L'8 dicembre 1591, con l'emissione della prima professione dei voti solenni, si compì la consacrazione definitiva di un'opera destinata a lenire il dolore di innumerevoli creature.
Il culto e l'eredità
Dopo una vita consumata nell'amore per i più fragili, Camillo de Lellis si spense a Roma nel 1614. La sua eredità spirituale e la sua straordinaria testimonianza di carità vennero solennemente riconosciute dalla Chiesa nel 1746, anno in cui papa Benedetto XIV lo proclamò santo. La sua memoria rimane viva come faro per chiunque si accosti al mistero del dolore umano con cuore misericordioso.
Oggi san Camillo è invocato e venerato quale celeste patrono degli infermi, degli ospedali, degli infermieri e della sanità militare italiana, custode di quanti, ogni giorno, si chinano con delicatezza e professionalità sulle ferite del prossimo.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Camillo de Lellis?
La festa liturgica di San Camillo de Lellis si celebra ogni anno il 14 luglio, giorno della sua nascita al cielo.
Di cosa è patrono San Camillo de Lellis?
San Camillo è il patrono degli infermi, degli ospedali, degli infermieri e della sanità militare italiana.
San Camillo de Lellis, sacerdote, che, nato vicino a Chieti in Abruzzo, dopo aver seguito fin dall’adolescenza la vita militare ed essersi mostrato incline ai vizi del mondo, maturò la conversione e si adoperò con zelo nel servire i malati nell’ospedale degli incurabili come fossero Cristo stesso; ordinato sacerdote, fondò a Roma la Congregazione dei Chierici regolari Ministri degli Infermi. — Martirologio Romano