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31 agosto

San Domenico del Val

Chierichetto, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il martirio

In quel periodo difficile, lotte fratricide di religione dividevano i cristiani e gli ebrei, alimentando tensioni e drammatici rancori. Un gruppo di israeliti intercettò e rapì il fanciullo, conducendolo sulle sponde del fiume Ebro. Il piccolo fu barbaramente spogliato e vituperato, ma non smise di invocare il nome di Gesù durante le sevizie. Gli aguzzini lo crocifissero su un muro a imitazione della Passione di Cristo e gli infersero una ferita al costato. Il piccolo martire morì lentamente a causa delle sofferenze patite. Accortisi della sua morte, gli assassini lo strapparono dal muro e gettarono il corpo nel vicino fiume, sperando di cancellare ogni traccia del delitto.

Il ritrovamento e il culto

I genitori lo cercarono disperati per giorni, finché la Provvidenza volle manifestare la verità attraverso un prodigio. Un pescatore fu abbagliato da una luce intensa che splendeva misteriosamente sulle acque. Avvicinatosi con la barca, il pescatore trovò il piccolo corpo del martire e diede l'allarme. Domenichino venne ben presto onorato in tutta la Spagna come esempio di innocenza e fedeltà estrema, diventando il protettore di quanti studiano e servono all'altare. La tradizione riferisce che non molti anni dopo il martirio, un uomo sedeva cupo, solo e piangeva ininterrottamente in un angolo della Cappella del piccolo Santo. Quell'uomo era proprio uno degli ebrei che avevano partecipato all'uccisione, e precisamente il più feroce del gruppo. Il ricordo di quella sera non lo aveva mai abbandonato e, nella sua coscienza, rivedeva chiaramente tutta la scena del delitto. Chiedendo grazia al piccolo martire con tutto il suo cuore, San Domenichino gli diede la forza di confessare apertamente la sua colpa, conducendolo alla conversione al Cristianesimo e al perdono del suo atto inumano.

Le tradizioni della festa

Nel giorno stabilito per la sua solenne ricorrenza, i fanciulli della città potevano adornare con cura la Cappella in cui il piccolo era sepolto. Offrivano ai canonici, sopra un prezioso piatto d'argento, dei fiori freschi come simbolo della purezza incontaminata del piccolo martire. Presentavano inoltre le sue reliquie alla venerazione e al bacio devoto dei fedeli convenuti. L'urna preziosa passava per le vie della città portata a spalla dai chierichetti, in un clima di profonda commozione collettiva. L'arcivescovo di Saragozza accoglieva personalmente le reliquie, offrendo poi ai fanciulli un rinfresco fraterno e regalando loro cinquanta ducati per sostenere le spese affrontate per la festa.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Domenico del Val?

La ricorrenza di San Domenico del Val si celebra il trentuno agosto.

Di cosa è patrono San Domenico del Val?

San Domenico del Val è patrono degli scolari e dei chierichetti.