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8 marzo

San Felice di Dunwich

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata in Inghilterra

Felice era un sacerdote originario della Borgogna che, prima ancora del suo grande trasferimento, incontrò il principe Sigeberto dell'Estanglia, il quale si trovava allora in esilio. Felice convertì al cristianesimo e battezzò lo stesso Sigeberto, instaurando un legame spirituale profondo che avrebbe segnato la storia religiosa di quelle regioni. Alcune fonti affermano che Felice fu consacrato vescovo nel 627 da Onorio, arcivescovo di Canterbury, mentre esiste anche l'ipotesi che possedesse già la carica vescovile prima di trasferirsi in Inghilterra. È verosimile che sia stato proprio l'arcivescovo Onorio ad affidare a Felice il compito evangelizzatore nell'Estanglia. Intorno al 631, Sigeberto fu richiamato nel suo paese d'origine e volle che Felice lo accompagnasse nell'Estanglia per diffondere la fede cristiana tra la popolazione locale. L'Estanglia aveva parzialmente accolto il cristianesimo sotto il governo di re Redwald, per poi ritornare alle pratiche pagane.

L'opera pastorale e la fondazione della diocesi

Felice si dedicò con grande zelo alla sua opera di predica pastorale, e l'opera di conversione da lui condotta ebbe un rapido successo tra le popolazioni del Norfolk, del Suffolk e del Cambridgeshire. Il vescovo stabilì la propria cattedra episcopale nella località di Domnoc, corrispondente all'odierna Dunwich. Sigeberto collaborò con Felice nell'erezione di diversi luoghi di culto, tra i quali figura la chiesa di Reedham. Il pio sovrano sostenne Felice anche nella creazione di complessi monastici e istituti scolastici. Le strutture scolastiche istituite da Felice, come quella di Felixstowe, seguivano il sistema educativo in uso nella Francia dell'epoca. L'attribuzione a Felice della fondazione dell'Università di Cambridge è considerata una ricostruzione storiografica esagerata.

Gli ultimi anni e la cura del regno

Sigeberto morì e venne venerato come martire dalla sua gente nella data del ventisette settembre. In seguito alla scomparsa di Sigeberto, Felice proseguì la sua attività di evangelizzazione nell'Estanglia. Il nuovo sovrano Anna, successo a Sigeberto e capostipite di numerosi santi, offrì il suo sostegno a Felice. Felice si spense nel 646 o nel 647, dopo aver guidato la diocesi per diciassette anni. Il Martirologio attesta che san Felice, vescovo di origine burgunda, morì a Dunwich in Inghilterra dopo aver evangelizzato gli Angli orientali al tempo di re Sigeberto.

Il destino delle reliquie e la devozione

La prima sepoltura di Felice ebbe luogo a Dunwich. L'avanzamento della linea costiera e l'erosione marina portarono alla sommersione della città di Dunwich. I resti mortali di Felice vennero inizialmente traslati nella vicina località di Ely. Attorno al 1030, durante l'epoca del re Canuto, le reliquie di Felice furono nuovamente trasferite e collocate a Ramsey. I calendari liturgici inglesi d'epoca medievale fissavano la memoria di Felice all'otto marzo. La data dell'otto marzo è recepita all'interno del Martirologio Romano, e la diocesi di Northampton continua a celebrare la festività di san Felice nella medesima giornata. Diversi edifici sacri furono intitolati a Felice nella regione dell'Estanglia, tra cui la chiesa di Babingley. Il culto e l'intitolazione di chiese a Felice si diffusero anche al di fuori dell'Estanglia, come testimoniato dai casi di Feliskirk e Kirby Ravensworth nello Yorkshire.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Felice di Dunwich?

La festività di san Felice si celebra l'otto marzo, data recepita nel Martirologio Romano e osservata dalla diocesi di Northampton.

A Dunwich in Inghilterra, san Felice, vescovo, che, originario della Burgundia, evangelizzò gli Angli orientali all’epoca del re Sigeberto. — Martirologio Romano