San Fingar (Guignero)
Martire in Bretagna
Aggiornato il 22 luglio 2026
La vita
La vicenda terrena di San Fingar ha inizio nel contesto delle corti irlandesi del quinto secolo. Nato come figlio di un sovrano dedito al paganesimo, il giovane Fingar trovò nel messaggio cristiano una verità superiore, tale da indurlo a percorrere la strada difficile dell'esilio. Questa scelta non fu per lui un ripiego, ma una vocazione che lo portò a viaggiare intensamente tra l'Irlanda, la Bretagna e la Cornovaglia. Accompagnato da un gruppo di compagni nel suo pellegrinaggio, egli portò con sé la propria testimonianza di fede in terre lontane, vivendo con coerenza il distacco dai beni e dal potere del mondo.
Il momento decisivo della sua esistenza si manifestò alla morte del padre, quando gli fu offerta la corona d'Irlanda. In quel frangente, San Fingar dimostrò la purezza delle proprie intenzioni rifiutando il trono regale, preferendo la fedeltà al Vangelo rispetto al dominio temporale. Il suo cammino si concluse nell'anno quattrocentosessanta in Cornovaglia. In quel luogo, egli subì il martirio insieme alla sorella Piala, vittima della furia del re pagano Teodorico. La loro morte suggellò, nel dono totale di sé, una vita spesa nel nome di Cristo, lasciando un segno indelebile nelle comunità che accolsero il loro passaggio e la loro testimonianza di coerenza spirituale.
Il culto
Il ricordo di San Fingar è vivo in diverse regioni che custodiscono con devozione la sua memoria. Egli è particolarmente venerato come santo patrono nelle località di LocEguiner e Pluvigner, dove il suo nome continua a essere invocato. La sua figura è iscritta nel Martirologio inglese, che ne fissa la commemorazione liturgica al ventitré marzo, giorno che invita i fedeli a riflettere sul significato del suo martirio.
La tradizione liturgica ha riservato al santo onori particolari nel corso dei secoli. A Vannes, in Bretagna, la sua memoria è stata celebrata con solennità nel giorno quattordici dicembre fino all'anno millenovecentoquattordici. Questo culto, radicato nelle tradizioni locali, testimonia come il sacrificio di San Fingar non sia stato dimenticato, ma sia diventato parte integrante della spiritualità dei luoghi che egli attraversò nel suo cammino di fede. Ancora oggi, la sua figura rimane un punto di riferimento per quanti cercano nel coraggio dei martiri una guida per la propria vita cristiana.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Fingar?
Il santo è commemorato nel Martirologio inglese il ventitré marzo.
Di cosa è patrono San Fingar?
San Fingar è patrono delle località di LocEguiner e Pluvigner.
In Cornovaglia, san Fingar o Guignero, martire. — Martirologio Romano