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18 marzo

San Frediano di Lucca

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e il ministero episcopale a Lucca

La data di nascita di Frediano rimane a tutt'oggi sconosciuta, così come non vi sono notizie certe riguardo ai suoi primi anni trascorsi nella terra d'origine, l'Irlanda. Prima di giungere in Toscana, il santo visse come monaco in patria e compì un viaggio a Roma come pellegrino e studente. Ritiratosi in seguito come eremita nei dintorni di Lucca, la sua vita austera, la sua profonda cultura e la sua grande energia spirituale non rimasero nascoste. Il clero e i cittadini di Lucca decisero allora di andarlo a prendere per farlo diventare loro vescovo, con una nomina avvenuta intorno al cinquantasei cento. L'anno successivo, nel cinquecentosessantotto, l'invasione longobarda pose fine all'unità politica italiana. Il territorio della penisola si trovò così diviso in modo irregolare tra una vasta area conquistata dai Longobardi e regioni più ricche rimaste sotto il dominio bizantino. Nelle terre già povere la situazione economica peggiorò ulteriormente a causa delle rapine perpetrate dai nuovi venuti e della scarsa produttività dei terreni, aggravata anche dalla distruzione del monastero di Montecassino per mano longobarda e da un grave disordine idrogeologico che colpì la regione lucchese, dove le acque del fiume Serchio trasformavano frequentemente i campi coltivati in acquitrini malsani.

L'opera pastorale e l'ingegno al servizio del popolo

Dotato di specifiche competenze di idraulica, il vescovo Frediano agì prontamente per il bene della sua gente. D'accordo con i capi cittadini, progettò e fece aprire un canale per deviare il corso del Serchio verso il mare, risanando efficacemente l'intero territorio. La voce popolare, colpita da un'opera così provvidenziale, trasformò questa saggia iniziativa in un prodigio, tramandando che il presule avesse tracciato il nuovo corso del fiume servendosi unicamente di un rastrello. Accanto a questo impegno materiale, Frediano lavorò con dedizione per ristabilire l'ordine nella diocesi, edificare nuove chiese e portare alla fede cattolica i Longobardi invasori, che erano in gran parte ariani oppure pagani. Per opera sua nacque una comunità monastica dalla vita plurisecolare, da cui derivarono i canonici di San Frediano. Questi ultimi furono in seguito chiamati da Anselmo da Baggio, divenuto papa Alessandro II, a guidare anche i canonici di San Giovanni in Laterano a Roma. In un tempo in cui le autorità civili tradizionali erano state quasi cancellate dagli eventi storici, Frediano supplì spesso a tali funzioni, vivendo accanto alla gente in un'intimità continua e cordiale con contadini e pescatori, ponendosi come maestro e fratello per l'intera popolazione e meritandosi una popolarità immensa, unita a un'aura di prodigio e a numerosi miracoli a lui attribuiti.

Il transito e la traslazione delle reliquie

Secondo quanto tramandato dalla tradizione, Frediano morì il diciotto marzo del cinquecentottantotto, sebbene l'anno esatto della sua scomparsa non sia del tutto sicuro. La devozione della comunità lucchese ha conservato viva nel corso dei secoli la memoria del suo santo pastore, stabilendo una solenne festa cittadina il diciotto novembre. Tale data ricorda la traslazione del corpo del santo all'interno della chiesa a lui intitolata. Il trasferimento delle sacre reliquie avvenne in un periodo compreso tra il milleventiquattro e il millotrentadue, al tempo del pontificato di papa Giovanni XIX. Il Martirologio Romano ha invece collocato la commemorazione liturgica principale di san Frediano alla data della sua nascita al cielo, ovvero il diciotto marzo. Il testo ufficiale del martirologio lo ricorda espressamente come vescovo originario dell'Irlanda, che radunò i chierici in monastero, deviò il fiume Serchio per il bene del popolo e convertì alla fede cattolica i Longobardi invasori.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Frediano?

San Frediano si celebra a Lucca il diciotto novembre per ricordare la traslazione del suo corpo, mentre il Martirologio Romano ne fissa la commemorazione al diciotto marzo.

Di cosa è patrono San Frediano?

Nei dati storici forniti non sono menzionati specifici patronati ufficiali del santo.

A Lucca, san Frediano, vescovo, che, originario dell’Irlanda, radunò dei chierici in monastero, per il bene del popolo deviò il corso del fiume Serchio rendendo fertile il territorio e convertì alla fede cattolica i Longobardi che avevano invaso la regione. — Martirologio Romano