Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

8 maggio

San Gibriano

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e il pellegrinaggio

San Gibriano nacque in Irlanda e decise di lasciare la sua terra d'origine per compiere un cammino di fede in terra straniera. Giunto in Francia, portava con sé una grande famiglia composta da sei fratelli, chiamati Hélain, Trésain, Germain, Veran, Abran e Pétran, e da tre sorelle di nome Francle, Promptie e Possenne. Durante il suo cammino alla ricerca di una dimora sulle sponde della Marna, il santo prete si fermò dapprima a Coolus, situato a qualche chilometro a monte di Châlons-sur-Marne. Successivamente, egli si fermò anche a Coole, località posta a venticinque chilometri a sud di Châlons. In queste terre visse e fu sepolto nel pagus Catalaunensis, conducendo per un certo numero di anni un'esistenza sobria, giusta e pia, e lottando la buona battaglia fino alla conclusione della sua vita terrena.

Il culto e le reliquie

Sulla tomba di San Gibriano fu edificato un oratorio che divenne ben presto illustre grazie ai numerosi miracoli operati dal Signore. Verso l'anno ottocento novanta, tuttavia, tale edificio fu distrutto dalle fiamme durante le invasioni normanne, e questo incendio rese necessario il trasferimento delle spoglie del santo. Lo storico Flodoardo, vissuto tra l'ottocento novantaquattro e il novecento sessantasei e del quale si riconosce l'alto valore documentario, attesta che al tempo di Folco, arcivescovo di Reims tra l'ottocento ottantadue e il novecento, le membra del santo furono trasportate dal territorio di Châlons alla chiesa di Saint-Rémi di Reims. All'epoca di tale traslazione, la città di Reims godeva di una rara sicurezza grazie a potenti baluardi difensivi. Purtroppo, le reliquie così trasferite scomparvero definitivamente durante i tumulti della Rivoluzione francese. Altre importanti testimonianze storiche e devozionali attestano la diffusione del culto del santo in diverse regioni. I monaci di Saint-Rémi di Reims portarono una reliquia a Essey-et-Maizerais, nella regione di Meurthe-et-Moselle, chiamati da Stefano di Bar, vescovo di Metz morto nel mille cento sessantatré; sfortunatamente, anche questa reliquia andò perduta durante il primo conflitto mondiale. La chiesa di Gironcourt nei Vosgi, situata geograficamente tra Neufchâteau e Mirecourt, possiede tuttora una reliquia di San Gibriano. Inoltre il luogo noto come Moncourt, compreso nel comune di Sauvigny a sud di Vaucouleurs in Mosa, custodiva una chiesa risalente al tredicesimo secolo dedicata al santo. Una tradizione tardiva sostiene che San Gibriano lasciò la regione di Châlons-sur-Marne per dirigersi proprio verso Essey-et-Maizerais, identificato con Lindre-Haute presso Dieuze nella Mosella, dove sorge una chiesa a lui intitolata; secondo la medesima tradizione tardiva, il santo sarebbe persino stato martirizzato a Marsal, località non lontana da Lindre-Haute.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Gibriano?

San Gibriano si festeggia l'otto maggio. Inoltre è ricordato il sette maggio nel Proprio di Châlons insieme ai fratelli e alle sorelle, e il quindici maggio a Reims.

Di cosa è patrono San Gibriano?

San Gibriano è patrono del villaggio di Saint-Gibrien, situato a cinque chilometri a valle di Châlons-sur-Marne, e di alcune parrocchie della diocesi di Reims.

Nel territorio di Châlons in Francia, san Gibriano, sacerdote, che, venuto dall’Irlanda, fu pellegrino per Cristo in Francia. — Martirologio Romano