San Girolamo Lu Tingmei

Catechista e martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Girolamo Lu Tingmei

Il cammino di fede

Il percorso terreno di San Girolamo Lu Tingmei si snoda tra le terre del Guizhou, in Cina, in un periodo segnato da grandi trasformazioni e tensioni sociali. La sua conversione, avvenuta nel mille ottocento cinquantatré, non fu un atto puramente formale, ma l'inizio di una dedizione totale alla causa cristiana. Dopo aver ricevuto i sacramenti del battesimo e della cresima, egli comprese che la professione di fede richiedeva uno spazio fisico e sacro in cui la comunità potesse riunirsi. Con determinazione, intraprese quindi la costruzione di una cappella, sfidando apertamente le incomprensioni dei propri parenti. Questo gesto denota un uomo di grande fermezza interiore, capace di anteporre la volontà di Dio alle consuetudini della propria cerchia familiare e sociale.

La sua fede divenne presto un segno di contraddizione, portandolo all'attenzione delle autorità locali. Il tredici dicembre del mille ottocento cinquantasette, la sua attività di testimonianza fu bruscamente interrotta dall'arresto. Condotto al cospetto del mandarino, San Girolamo non vacillò. Gli interrogatori furono ripetuti e serrati, volti a fiaccare la sua resistenza e a ottenere un'abiura che avrebbe salvato la sua vita terrena. Egli, tuttavia, scelse di restare saldo nel nome di Girolamo che aveva assunto, dimostrando che il legame con il Signore era per lui più prezioso di ogni sicurezza personale. La sua resistenza pacata ma incrollabile di fronte al magistrato rimane una pagina nobile della storia della missione in Cina, testimoniando come la grazia di Dio possa sostenere il cuore umano nell'ora della prova suprema.

Il martirio e la memoria

Il martirio di San Girolamo Lu Tingmei avvenne a Maokou il ventotto gennaio del mille ottocento cinquantotto. La sentenza di morte tramite decapitazione fu eseguita con la consapevolezza che il suo sacrificio non avrebbe spento la luce della fede, ma l'avrebbe resa ancora più vivida per i posteri. Egli ha affrontato il momento estremo con la dignità di chi sa di essere atteso dal Padre, trasformando il luogo della sua esecuzione in un altare di testimonianza. La Chiesa ha riconosciuto la santità di questo catechista martire il primo ottobre del duemila, quando il papa Giovanni Paolo II lo ha solennemente elevato agli onori degli altari, inserendolo nel catalogo dei Santi.

Oggi, la memoria di San Girolamo è un richiamo alla responsabilità di ogni battezzato a essere custode della propria fede, specialmente quando essa viene chiamata a farsi pubblica. La sua vita, che ha attraversato luoghi come Langtai, Maokou e Guiyang, parla a ogni epoca, ricordando che la coerenza del cristiano non conosce compromessi. La sua canonizzazione non è soltanto un atto di giustizia storica, ma un invito rivolto a tutti noi a guardare al suo esempio per trovare la forza necessaria nelle prove quotidiane, confidando nella medesima grazia che ha sostenuto il suo cammino fino all'ultimo respiro.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Girolamo Lu Tingmei?

La memoria liturgica di San Girolamo Lu Tingmei si celebra il ventotto gennaio.

Nella città di Maokou nella provincia del Guizhou in Cina, santi martiri Agata Lin Zhao, vergine, Girolamo Lu Tingmei e Lorenzo Wang Bing: catechisti, furono denunciati come cristiani sotto l’imperatore Wenzongxian e infine decapitati. — Martirologio Romano