San Giuseppe (Desideri) da Leonessa
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il cammino e la missione
Nato a Leonessa nel 1556, il giovane Eufranio sentì presto la chiamata a una vita di totale consacrazione. Nel 1572 scelse di abbracciare la rigida povertà dei frati Cappuccini ad Assisi, assumendo da quel momento il nome di Giuseppe. Dopo gli anni della formazione e l'ordinazione sacerdotale, il suo ardore missionario lo condusse nel 1587 a Costantinopoli. In questa città, cuore dell'Oriente, il santo si dedicò con amore viscerale all'assistenza spirituale e materiale dei cristiani ridotti in schiavitù, offrendo loro consolazione nei momenti più bui della prigionia.
Spinto dal desiderio di portare la luce di Cristo anche ai vertici del potere ottomano, fra Giuseppe tentò di incontrare il sultano per perorare la causa della libertà religiosa. Questo gesto audace gli costò l'arresto immediato e la terribile tortura del gancio, a cui sopravvisse miracolosamente. Rientrato in Italia, non cercò il riposo, ma si dedicò con rinnovato vigore alla predicazione popolare tra la gente comune e alla fondazione di ospedali per i poveri, spegnendosi infine ad Amatrice nel 1612.
La memoria e il culto
La memoria di san Giuseppe da Leonessa è rimasta viva nel cuore del popolo cristiano, che ha subito riconosciuto la santità di questo frate cappuccino, capace di unire la contemplazione mistica a una carità operosa e concreta. Il suo esempio di fedeltà eroica a Cristo, dimostrato sia sotto i tormenti della tortura sia nel quotidiano servizio ai malati, è stato solennemente riconosciuto dalla Chiesa nel diciottesimo secolo.
Fu papa Benedetto XIV a proclamarlo santo nell'anno 1746, offrendo alla venerazione universale un uomo che aveva fatto della propria vita un dono d'amore senza riserve, consumato tra le fatiche della missione e l'abbraccio misericordioso verso i bisognosi.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Giuseppe da Leonessa?
La memoria liturgica di San Giuseppe da Leonessa si celebra ogni anno il 4 febbraio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1612.
Ad Amatrice nel Lazio, san Giuseppe da Leonessa, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che a Costantinopoli aiutò i prigionieri cristiani e, dopo aver duramente patito per aver predicato il Vangelo fin nel palazzo del Sultano, tornato in patria rifulse nella cura dei poveri. — Martirologio Romano