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23 ottobre

San Graziano di Amiens

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le fonti storiche e le origini

Non è possibile stabilire con certezza l'epoca in cui Graziano visse. Un manoscritto del Martirologio Geronimiano del nono secolo, utilizzato nell'abbazia di Corbie nella diocesi di Amiens, menziona alla data del ventitré ottobre la sepoltura del martire Graziano in Gallia. Si ritiene che Graziano sia un santo locale il cui martirio potrebbe essere avvenuto nel villaggio di Saint-Gratien, situato a undici chilometri da Amiens. Un Breviario di Amiens del diciottesimo secolo colloca la morte del santo sotto il prefetto Rictio Varo. La notizia della morte sotto Rictio Varo può essere accettata o respinta, poiché molti martiri della Gallia Belgica prima e seconda compaiono nel Martirologio con la medesima menzione e sono raggruppati tra la fine di settembre e la fine di ottobre. Se l'indicazione cronologica legata a Rictio Varo fosse vera, Graziano sarebbe morto tra il 285 e il 287.

Il prodigio del noce e le testimonianze

Al culto del santo è associato un episodio insolito che si verificava nel dodicesimo secolo il ventitré ottobre, giorno della sua festa, nel luogo del supplizio. Sul luogo del martirio sorgeva un noce che la tradizione riteneva nato dal vecchio bastone da viaggio di Graziano. Ogni anno, nella notte del ventitré ottobre, l'albero si copriva miracolosamente di foglie e di frutti completamente maturi. Una folla di pellegrini si recava ad assistere al miracolo. Per verificare la veridicità del prodigio, i pellegrini spogliavano preventivamente l'albero della vegetazione preesistente. I frutti miracolosi venivano consumati con devozione dai presenti. Su questo fenomeno esistono una lettera di un vescovo di Amiens risalente al 1115 e un sermone del 1117, i cui autori dichiarano di essere stati testimoni oculari. Attualmente non rimane alcuna traccia del noce.

Le reliquie e lo sdoppiamento del culto

Alla fine dell'undicesimo secolo, le reliquie di san Graziano furono trasferite nel monastero di Coulombs, nella diocesi di Chartres. Durante la Rivoluzione francese, le reliquie furono messe in salvo nel palazzo arcivescovile di Parigi, da dove scomparvero nel 1830. Nell'abbazia di Noyers a Tours era molto venerato un san Graziano identificato, secondo una tardiva leggenda di un Breviario di Noyers del tredicesimo secolo, come un vescovo brettone ucciso dai pagani durante un pellegrinaggio a Roma. Il san Graziano di Noyers corrisponde con molta probabilità al Graziano venerato ad Amiens. Alcune reliquie del santo di Amiens furono portate a Noyers in un'epoca imprecisata, provocando col tempo uno sdoppiamento della figura del santo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Graziano di Amiens?

La festa di san Graziano di Amiens si celebra il ventitré ottobre.