27 agosto
San Guerrino di Sion
Vescovo
Aggiornato il 15 settembre 2026
Dalle origini alla fondazione di Aulps
Nato verso il 1065, Guerrino fu inizialmente signore di Pont-à-Mousson, prima di compiere la scelta radicale di prendere l'abito monastico a Molesme sotto la guida di san Roberto. In quegli anni, san Roberto autorizzò tra il 1090 e il 1094 due monaci, Andrea e Guido, a ritirarsi nell'Haut-Chablais per fondarvi un monastero sotto la sua giurisdizione. Il luogo scelto per il monastero si chiamava Aulps, situato nella Savoia, nella diocesi di Ginevra. Nel 1097 la casa fu eretta a badia e fu dedicata alla Madonna e a san Giovanni. Guido divenne il primo abate della badia di Aulps. Secondo alcuni storici, il monaco Andrea sarebbe da identificare con Guerrino; se invece Guerrino e Andrea fossero persone distinte, Guerrino avrebbe raggiunto Aulps in una data non precisata. Il Martirologio ricorda proprio nel monastero di Aulps in Savoia, nell'odierna Francia, il transito di san Guarino, ricordando che fu monaco a Molesme al tempo di san Roberto e fondò il cenobio di Aulps, che resse santamente e aggregò all'Ordine Cistercense.
Abate e vescovo di Sion
Alla morte di Guido, avvenuta nel 1113, Guerrino gli succedette nella carica abbaziale. Egli volle restare fedele all'ideale dei fondatori di Aulps e, nel 1120, ottenne da papa Callisto II l'esenzione del suo monastero dalla giurisdizione di Molesme. Successivamente, nel 1136, il monastero di Aulps fu unito a Clairvaux. Nonostante l'età assai avanzata, Guerrino lavorò assiduamente al progresso spirituale e materiale del suo monastero. San Bernardo si felicitò con Guerrino in due lettere per il suo operato. Cedendo alle istanze di papa Innocenzo II, Guerrino accettò nel 1138 il seggio episcopale di Sion, dove diede prova di grande zelo nell'amministrazione della sua diocesi come vescovo, prima della sua morte avvenuta il 27 agosto 1150.
Le reliquie e il culto
Le reliquie di Guerrino furono oggetto di venerazione costante fino alla Rivoluzione francese. Nel 1794 le reliquie furono messe in un luogo sicuro e, nel 1804, furono deposte nella chiesa parrocchiale di San Giovanni di Aulps. Più tardi, nel 1886, le reliquie furono trasferite nella nuova chiesa di Plan d'Avau, mentre dopo il 1873 qualche reliquia fu ceduta a Jeuxey nei Vosgi. A Jeuxey il santo è specialmente venerato come patrono del bestiame, in particolare il 28 agosto. Nel 1701 i Foglianti d'Italia cominciarono a celebrare la festa di Guerrino il 14 febbraio, e tale data fu poi estesa a tutto l'Ordine Cistercense. Guerrino ebbe inoltre una propria festa a Sion il 30 agosto e una festa a Ginevra e Annecy dal 1777 fissata al primo settembre.
Il cammino monastico
Il percorso di San Guerrino ebbe origine nell'esperienza monastica intrapresa a Molesme, dove egli si pose sotto la guida illuminata di San Roberto. Questo primo periodo di formazione fu determinante per maturare una spiritualità radicata nella preghiera e nel rigore della Regola. Nel mille centotredici, la sua dedizione fu riconosciuta con la nomina ad abate del monastero di Aulps, luogo in cui profuse le sue energie per il consolidamento della comunità. Con lo sguardo rivolto alla stabilità e all'autonomia del suo monastero, nel mille centoventi ottenne da Papa Callisto Secondo l'importante decreto di esenzione dalla dipendenza da Molesme, un atto che permise alla comunità di Aulps di crescere con maggiore libertà e vigore spirituale.
La visione di San Guerrino non si limitò però al solo ambito locale, poiché egli seppe guardare al futuro con spirito di comunione. Nel mille centotrentasei, intraprese il passo significativo di unire il monastero di Aulps all'abbazia di Clairvaux, inserendo la sua comunità in una rete di carità e disciplina più vasta, in sintonia con il fervore che animava quel secolo. Questa scelta testimonia la sua umiltà e la volontà di non cercare glorie personali, ma di favorire un cammino di santità condivisa. La sua fama di uomo di Dio e di amministratore saggio giunse fino al soglio pontificio, tanto che nel mille centotrentotto Papa Innocenzo Secondo lo scelse per ricoprire l'ufficio episcopale nella sede di Sion. In questo nuovo ruolo, egli continuò a esercitare quella cura pastorale che aveva già contraddistinto i suoi anni da abate, guidando la diocesi con la medesima dedizione fino alla sua morte, avvenuta a Sion nel mille centocinquanta.
Il culto e la memoria
La venerazione per San Guerrino di Sion si è diffusa nel corso dei secoli, radicandosi profondamente nelle terre in cui egli operò e servì il Signore. La sua figura è invocata con fiducia particolare per la protezione del bestiame, un segno di come la santità di questo vescovo sia stata percepita come una benedizione concreta per la vita quotidiana e per le necessità materiali delle comunità rurali. La memoria liturgica di San Guerrino non è unitaria, riflettendo la ricchezza delle tradizioni locali che hanno voluto onorare il santo in date differenti, a testimonianza di una devozione sentita e persistente.
Sebbene la celebrazione principale sia fissata al ventisette agosto, la memoria del santo viene commemorata anche in altre date, come il quattordici febbraio per la tradizione cistercense, il ventotto agosto a Jeuxey, il trenta agosto a Sion e il primo settembre nelle città di Ginevra e Annecy. Questa pluralità di date non fa che confermare quanto la sua eredità sia stata preziosa per molteplici territori. I fedeli continuano a rivolgersi a lui con devozione, riconoscendo in San Guerrino un protettore sollecito e un modello di vita cristiana che ha saputo unire l'ascesi del chiostro alla responsabilità pastorale del vescovo, offrendo un esempio di fedeltà instancabile nella sequela di Cristo.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Guerrino?
San Guerrino si celebra il 27 agosto, il 28 agosto, il 14 febbraio, il 30 agosto e il primo settembre a seconda delle tradizioni locali e dell'Ordine Cistercense.
Di cosa è patrono San Guerrino?
San Guerrino è specialmente venerato come patrono del bestiame a Jeuxey.
Nel monastero di Aulps in Savoia, nell’odierna Francia, transito di san Guarino, vescovo di Sion, che, monaco a Molesme al tempo di san Roberto, fondò questo cenobio, che resse santamente e aggregò all’Ordine Cistercense. — Martirologio Romano