San Guglielmo di Montevergine (da Vercelli)
Abate
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il cammino e la fondazione
La giovinezza di Guglielmo fu segnata dal desiderio ardente del pellegrinaggio. Intorno all'anno 1099, egli si mise in cammino verso il santuario di Santiago de Compostela, un'esperienza di spogliamento che ne fortificò lo spirito. Successivamente, desideroso di raggiungere la Terrasanta, si diresse verso il sud della penisola, ma nei pressi di Oria subì una violenta aggressione che gli impedì di imbarcarsi. Questo evento doloroso si rivelò provvidenziale: l'incontro con Giovanni da Matera lo convinse a non proseguire per l'Oriente, ma a rimanere in Italia per compiere qui l'opera che il Signore gli riservava.
Guglielmo si ritirò così sul Monte Partenio, un luogo impervio dove cercava la solitudine. Lì nacque il primo nucleo del monastero di Montevergine. Ben presto, la fama della sua santità attirò numerosi discepoli, trasformando l'eremo in una comunità cenobitica. Negli anni successivi, la sua opera di fondazione si estese ad altri luoghi, tra cui il Monte Cognato e infine Goleto, dove diede vita a un monastero doppio. In questo luogo, dopo aver edificato la Congregazione Verginiana, Guglielmo concluse il suo pellegrinaggio terreno nell'anno 1142.
Il culto e l'eredità
La santità di Guglielmo, radicata nella preghiera e nell'accoglienza, ricevette presto un riconoscimento ufficiale. Inizialmente il suo culto pubblico fu autorizzato dai vescovi locali, che riconobbero nei frutti della sua opera la presenza viva dello Spirito Santo. Questa devozione, cresciuta nei secoli attorno ai luoghi da lui fondati, fu solennemente estesa a tutta la Chiesa nel 1785, anno in cui avvenne la sua canonizzazione formale.
Ancora oggi, la figura di questo santo abate parla al cuore dei fedeli attraverso il silenzio dei chiostri e la bellezza dei monti che scelse come dimora. La sua eredità spirituale continua a proteggere e a ispirare il cammino della Chiesa, in particolare nella terra d'Irpinia, che lo venera con filiale devozione e ne custodisce la memoria come un tesoro prezioso di fede.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Guglielmo di Montevergine?
La memoria liturgica di San Guglielmo di Montevergine si celebra il 25 giugno, giorno in cui si ricorda la sua nascita al cielo nel 1142.
Di cosa è patrono San Guglielmo di Montevergine?
San Guglielmo di Montevergine è il patrono dell'Irpinia, la terra che ha ospitato le sue principali fondazioni monastiche.
A Goleto presso Nusco in Campania, san Guglielmo, abate, che, pellegrino dalla città di Vercelli, fattosi povero per amore di Cristo, fondò su invito di san Giovanni da Matera il monastero di Montevergine, in cui accolse con sé dei compagni che istruì nella sua profonda dottrina spirituale, e aprì molti altri monasteri sia di monaci sia di monache nelle regioni dell’Italia meridionale. — Martirologio Romano