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23 giugno

San Lanfranco Beccari

Vescovo di Pavia

San Lanfranco Beccari

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e consacrazione episcopale

La nascita di Lanfranco avvenne nei primi decenni del secolo XII, forse nell'anno 1124, nel borgo di Gropello, in terra pavese. Egli vide la luce all'interno di una nobile famiglia, che lo educò ai valori cristiani e civili del tempo. Cresciuto nella fede, Lanfranco manifestò doti non comuni di spirito e di governo, tanto da essere chiamato alla guida della diocesi di Pavia. Lanfranco fu consacrato vescovo della sua città da papa Alessandro III, il cui pontificato si svolse tra il 1159 e il 1181. Durante gli anni del suo ministero, egli si dimostrò uomo pio, caritatevole e di vita esemplare. Nel tratto quotidiano, Lanfranco era amabile con i buoni ma energico con i cattivi, esercitando il discernimento con grande equilibrio.

Le lotte, il ritiro e la testimonianza

Nel corso del suo episcopato, Lanfranco dovette lottare principalmente contro le autorità civili locali. Le autorità civili locali volevano appropriarsi di alcuni beni ecclesiastici, minacciando il patrimonio destinato ai poveri e al culto. A causa delle lotte con le autorità civili, Lanfranco fu costretto a lasciare Pavia. Lanfranco si recò a Roma per appellarsi alla giustizia della Chiesa universale. A Roma Lanfranco trovò conforto e sostegno nel pontefice, che comprese le sue ragioni e lo sostenne nella prova. Lanfranco ritornato a Pavia e stanco di lottare si ritirò nel monastero vallombrosano di Santo Sepolcro nei pressi della città. In quel luogo di preghiera e di pace concluse la sua esistenza terrena. Lanfranco morì il ventitré giugno, forse dell'anno 1198.

Fonti storiche e memoria liturgica

I dettagli sulla vita e sulla morte di Lanfranco emergono da una lettera di Innocenzo III datata otto agosto 1198 e indirizzata a Bernardo vescovo di Faenza. Tramite la lettera di Innocenzo III, a Bernardo fu concesso di passare dalla sede episcopale di Faenza a quella di Pavia come successore del defunto Lanfranco definito di buona memoria. La prima biografia del santo fu scritta dal suo immediato successore Bernardo. Nel Martirologio san Lanfranco è ricordato a Pavia come uomo di pace che patì molto per favorire la riconciliazione e la concordia nella città. La festa liturgica del santo ricorre il ventitré giugno. Il santo vescovo viene genericamente raffigurato in abiti pontificali e in atto benedicente. Una raffigurazione del santo appare in un dipinto di Cima da Conegliano conservato nel Fitzwilliam Museum di Cambridge.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Lanfranco?

La festa liturgica di san Lanfranco ricorre il ventitré giugno.

A Pavia, san Lanfranco, vescovo, che, uomo di pace, patì molto per favorire la riconciliazione e la concordia nella città. — Martirologio Romano