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16 ottobre

San Lullo di Magonza

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la missione in Germania

La vita di San Lullo ebbe inizio nel settecentodieci nella regione inglese del Wessex. Dopo aver intrapreso la via monastica nel monastero di Malmesbury, egli decise di lasciare la sua terra d'origine per raggiungere suo cugino San Bonifacio, offrendo il proprio aiuto nella difficile opera di evangelizzazione della Germania. San Bonifacio lo volle sacerdote e lo inviato a Roma per consultare l'opinione del papa Zaccaria. Al suo ritorno, egli fu consacrato vescovo dallo stesso Bonifacio per essere guida per i sacerdoti, maestro della regola per i monaci e predicatore e pastore fedele per il popolo cristiano.

Nel settecentoventicinque, alla partenza di Bonifacio per la Frisia, San Lullo gli succedette alla guida della cattedrale episcopale di Magonza. L'anno seguente, il cugino Bonifacio cadde martire per la fede. Lullo si occupò personalmente di seppellire il corpo del cugino nell'abbazia di Fulda, nei pressi di Magonza, un monastero che lo stesso Lull aveva provveduto a fondare.

Il governo pastorale e le opere

L'episcopato di San Lullo fu segnato da una intensa attività e da non poche prove, tra cui le lunghe dispute con San Sturmio, abate di Fulda, circa la dipendenza giuridica dell'abbazia dalla diocesi. San Sturmio fu inizialmente rimosso dal vescovo e sostituito, per poi essere reinsediato a seguito dell'intervento del re Pipino. Nonostante queste tensioni, Lull si dimostrò sempre un pastore energico, reggendo la diocesi con grande zelo e fondando i nuovi monasteri di Hersfeld e Bleidenstadt. La sua azione si estese alla partecipazione a vari concili nei paesi vicini e a una costante attenzione alla formazione del clero, provvedendo a farsi inviare libri dall'Inghilterra e da altre regioni.

La sua profonda dedizione spirituale traspare dal suo epistolario, che offre il ritratto di un vescovo santo, attento ed impegnato nel suo ministero. Lullo scrisse al suo primo superiore, Dealwine, chiedendogli alcuni scritti di Sant'Aldelmo per trovare consolazione nel periodo di esilio e domandando preghiere per sé. Scrisse inoltre all'arcivescovo di York per elencare i problemi riscontrati nella vita missionaria. Egli visse nella costante fedeltà al diritto canonico, alla recita dell'Ufficio, alla celebrazione eucaristica e alla pratica del digiuno.

Gli ultimi anni e il culto

Nel settecentotantuno, San Lullo ricevette il pallio arcivescovile, segno liturgico che attestava il ritorno di Magonza al rango di sede metropolitana. Di questo evento si conserva la professione di fedeltà al papa che Lull pronunziò pubblicamente, la quale costituisce l'unica testimonianza del genere rimasta dell'ottavo secolo. Verso la fine della sua vita terrena, il vescovo si ritirò nel monastero di Hersfeld, dove concluse i suoi giorni nel settecentottantasei. Il suo culto fu molto popolare in Germania, sebbene non godesse della stessa devozione nella sua terra d'origine.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Lullo di Magonza?

La memoria liturgica di San Lullo di Magonza si celebra il sedici ottobre.

Nel monastero di Heresfeld nella Franconia in Germania, san Lullo, vescovo di Magonza, che, compagno e collaboratore di san Bonifacio nella predicazione, fu da lui ordinato vescovo, perché fosse per i sacerdoti una guida, per i monaci un maestro della regola e per il popolo cristiano un predicatore e pastore fedele. — Martirologio Romano