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4 settembre

San Marcello di Chalon-sur-Saone

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La tradizione degli Acta e il cammino di fede

Secondo la tradizione tramandata dagli Acta, san Marcello sarebbe stato un discepolo di san Potino di Lione. Gli scritti narrano che san Marcello si sarebbe salvato miracolosamente dalla persecuzione avvenuta nel 177. Lo scopo di questa scampata prigionia sarebbe stato quello di evangelizzare la regione lungo il fiume Saône. Gli Acta riferiscono inoltre che san Valeriano, compagno di san Marcello, si sarebbe fermato a Tournus, mentre Marcello proseguì il suo viaggio fino a raggiungere la città di Chalon. Giunto sul luogo, san Marcello avrebbe convertito al cristianesimo la famiglia di un uomo chiamato Latinus, il quale fino a quel momento venerava le divinità pagane Marte, Mercurio e Minerva. Trovandosi vicino alla residenza del prefetto Priscus, situata nella località di Hubiliacus, corrispondente all'odierna La Vacherie nel comune di Saint-Marcel e cantone di Chalon, il santo sarebbe stato invitato a un banchetto in onore delle divinità pagane. A seguito della sua aperta dichiarazione di fede cristiana, san Marcello sarebbe stato sottoposto a un severo supplizio. Tale supplizio consisterebbe nell'essere sotterrato fino alla cintola e abbandonato fino alla morte. Sebbene i singoli dettagli di questo racconto siano ritenuti dagli storici particolarmente sospetti, l'evento fondamentale del suo martirio è considerato veritiero. A conferma di ciò, Gregorio di Tours cita espressamente il martirio di san Marcello nella sua opera De gloria martyrum, precisamente nel libro primo al capitolo quinto.

La diffusione del culto e la memoria liturgica

Nel corso del quarto secolo esisteva già una basilica intitolata a san Marcello, la quale costituiva un frequentato e importante luogo di culto per i fedeli. In un periodo successivo, alla basilica venne affiancato un monastero. La storia di questo cenobio conobbe una svolta decisiva nel 1050, anno in cui il monastero di San Marcello passò sotto l'autorità della congregazione di Cluny. L'incorporazione alla grande abbazia di Cluny favorì una rapida e capillare diffusione del culto del santo in diverse altre regioni d'Europa. La liturgia della Chiesa continua a custodire la memoria di questo testimone della fede, iscrivendone il nome nei testi ufficiali del martirologio, affinché l'esempio della sua testimonianza rimanga vivo nel cammino del popolo cristiano.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Marcello di Chalon-sur-Saône?

San Marcello viene commemorato nel Martirologio Romano in data quattro settembre.

Di cosa è patrono san Marcello di Chalon-sur-Saône?

Le fonti storiche e agiografiche disponibili non menzionano specifici patronati per questo santo.

A Châlon-sur-Saone nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Marcello, martire. — Martirologio Romano