San Matteo
Apostolo ed evangelista
Aggiornato il 20 luglio 2026
La chiamata e il ministero
La vicenda terrena di Matteo ha inizio a Cafarnao, dove l'uomo esercitava la professione di esattore delle imposte, un mestiere spesso guardato con diffidenza e ostilità dai suoi concittadini. Proprio in quel luogo di frontiera e di transito, Gesù lo vide e lo chiamò a sé, compiendo un gesto di sovrana misericordia che avrebbe mutato per sempre il corso della sua esistenza. Matteo rispose prontamente all'invito del Maestro, abbandonando il banco delle imposte per entrare nella cerchia dei dodici apostoli.
Dopo la risurrezione di Cristo, Matteo si dedicò alla stesura del primo Vangelo, redatto originariamente in lingua aramaica per rivolgersi principalmente alle comunità di origine ebraica. Successivamente, la sua opera di evangelizzazione si estese oltre i confini della Galilea: egli portò la Parola di salvezza dapprima in Giudea e, in seguito, si spinse fino in Etiopia. In queste terre lontane, Matteo suggellò la sua fedeltà a Cristo con il dono supremo della vita, venendo ucciso sull'altare da un sicario inviato dal re Irtaco, offrendo così il suo sangue come estrema testimonianza di fede.
Il culto e il patrocinio
La memoria di san Matteo è celebrata con profonda devozione in tutta la Chiesa universale il 21 settembre, giorno in cui si fa memoria liturgica della sua duplice veste di apostolo ed evangelista. La sua figura ispira da sempre coloro che cercano la conversione del cuore e desiderano accogliere la chiamata di Dio sopra ogni interesse materiale.
In virtù della sua antica professione terrena, san Matteo è invocato come speciale protettore di banchieri, bancari, doganieri, membri della Guardia di finanza, cambiavalute, ragionieri, commercialisti, contabili ed esattori. A loro, e a tutti i fedeli, egli indica la via dell'onestà e della dedizione al bene comune.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Matteo?
La festa liturgica di San Matteo, celebrato come Apostolo ed Evangelista, ricorre il 21 settembre.
Di cosa è patrono San Matteo?
San Matteo è il patrono di banchieri, bancari, doganieri, della Guardia di finanza, di cambiavalute, ragionieri, commercialisti, contabili ed esattori.
Festa di san Matteo, Apostolo ed Evangelista, che, detto Levi, chiamato da Gesù a seguirlo, lasciò l’ufficio di pubblicano o esattore delle imposte e, eletto tra gli Apostoli, scrisse un Vangelo, in cui si proclama che Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo, ha portato a compimento la promessa dell’Antico Testamento. — Martirologio Romano