San Quadrato (Codrato) di Magnesia

Vescovo (?) e martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

La prima tradizione e il tempo delle persecuzioni

I sinassari bizantini riportano una doppia tradizione a proposito di Quadrato, apostolo di Magnesia, alle date del ventuno e ventidue settembre. Il sinassario C e il menologio di Basilio II ricordano Quadrato al ventuno settembre come apostolo e vescovo di Magnesia in Lidia insieme ai suoi compagni martiri. Magnesia in Lidia viene presentata come unica sede episcopale di Quadrato secondo questa tradizione. Al tempo degli imperatori Decio e Valeriano, Quadrato occupava la sede di Magnesia. Avendo udito che Decio si trovava a Cesarea, Quadrato decise di recarvisi. Lungo il viaggio, Quadrato passò prima da Nicomedia per dare conforto ai prigionieri ed esortarli al martirio. Catturato dalle autorità, Quadrato fu arrestato e deferito con altri cristiani dinanzi al tribunale del proconsole. I compagni di Quadrato furono fustigati e riportati in prigione, mentre Quadrato fu condotto dinanzi all'imperatore a Cesarea. Davanti al tribunale imperiale, Quadrato mostrò un'irremovibile resistenza nella fede. Superò diverse torture che lo lasciarono indenne, prima di subire la condanna capitale e di essere infine decapitato.

Gli studiosi rilevano che la narrazione del ventuno settembre subisce l'influenza della passio dell'omonimo e contemporaneo martire Quadrato di Nicomedia. La dipendenza dalla passio di Nicomedia si spiega con la scarsità di particolari noti sulla vita di Quadrato apostolo di Magnesia. Per colmare la lacuna informativa, si ricorse alla passio di un omonimo da cui fu tratta anche la cronologia della metà del secolo terzo. L'attribuzione alla metà del secolo terzo genera tuttavia un grave anacronismo, ritardando la data della penetrazione del Cristianesimo a Magnesia. Al tempo di sant'Ignazio di Antiochia esisteva già a Magnesia una comunità cristiana con un proprio vescovo di nome Damaso.

La seconda tradizione e le origini apostoliche

La seconda tradizione relativa a Quadrato è riportata al ventidue settembre dal sinassario S. Il sinassario S fa vivere Quadrato in un'epoca più conforme al suo titolo di apostolo. Secondo la seconda tradizione, Quadrato aveva vissuto in Atene, da dove era stato scacciato dai nemici della fede. In seguito, Quadrato evangelizzò la città di Magnesia, identificabile forse con l'altra Magnesia della regione di Tessaglia. In questo contesto cronologico, Quadrato fu vittima dei persecutori e morì martire sotto Adriano dopo avere affrontato diversi supplizi. L'origine ateniese di Quadrato potrebbe derivare da una confusione con l'omonimo vescovo di Atene, successore di Publio al tempo di Marco Aurelio. Il legame tra Quadrato e l'imperatore Adriano induce inoltre a vedervi una reminescenza dell'apologista Quadrato, che dedicò la sua apologia a questo imperatore. Di Quadrato apostolo e vescovo di Magnesia, in assenza di ulteriore documentazione, non si può ricordare altro che il nome.

Nel Martirologio, in Grecia, è commemorato san Quadrato come discepolo degli Apostoli. Durante la persecuzione dell'imperatore Adriano, san Quadrato raccolse con fede e carità la Chiesa dispersa per timore. Nello stesso tempo, san Quadrato dedicò all'imperatore un libro in difesa della religione cristiana, caratterizzato da insigne dottrina apostolica.

Il culto e la memoria liturgica

Il culto di san Quadrato era ancora vivo a Costantinopoli nei secoli passati. Il ventidue settembre la festa in onore di Quadrato si svolgeva solennemente nella basilica di Santa Sofia. All'interno della medesima basilica di Santa Sofia si pretendeva di custodire il capo di san Quadrato come preziosa reliquia per la venerazione dei fedeli.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Quadrato di Magnesia?

San Quadrato viene celebrato nei giorni 21 e 22 settembre.

In Grecia, commemorazione di san Quadrato, discepolo degli Apostoli, che, come si tramanda, durante la persecuzione dell’imperatore Adriano, raccolse con fede e carità la Chiesa dispersa per timore e dedicò all’imperatore un libro in difesa della religione cristiana dall’insigne dottrina apostolica. — Martirologio Romano