San Metras (Metrano) di Alessandria

Martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Metras (Metrano) di Alessandria

La testimonianza del martirio

Nel contesto del terzo secolo, epoca segnata da forti tensioni per le comunità cristiane di Alessandria d'Egitto, San Metras si distinse per una condotta ispirata alla purezza della fede. La sua vita giunse al compimento nel duecentoquarantanove, anno in cui la sua fedeltà fu messa duramente alla prova da una persecuzione violenta. Egli fu vittima dell'odio di coloro che pretendevano di strappargli, con la forza e l'intimidazione, un atto di abiura contro la sua appartenenza a Cristo. La richiesta dei persecutori era chiara e insidiosa: pronunciare parole blasfeme contro la fede cristiana, un gesto che avrebbe rinnegato anni di devozione e il legame profondo con il Signore.

Davanti al suo fermo e risoluto rifiuto, i pagani scatenarono contro di lui una ferocia inaudita. San Metras fu brutalmente percosso con bastoni, in un tentativo di piegare la sua volontà attraverso il dolore fisico. Non soddisfatti, i carnefici infierirono sul suo volto e sui suoi occhi utilizzando canne aguzze, nel tentativo di oscurare la sua vista e umiliare la sua persona. Nonostante le gravissime ferite e la sofferenza indicibile, egli non cedette mai alla richiesta empia. Il martirio ebbe il suo epilogo definitivo fuori dalla città di Alessandria, dove il santo fu condotto e lapidato fino alla morte. La sua fine terrena non fu dunque una sconfitta, ma il suggello solenne di una vita interamente donata, che ancora oggi parla con voce ferma a chiunque cerchi la verità nel cuore della storia.

Il culto e la memoria

La figura di San Metras occupa un posto di rilievo nella tradizione liturgica, che ne custodisce la memoria con devozione. La sua testimonianza è stata tramandata attraverso i secoli, trovando spazio in diverse raccolte agiografiche che attestano la venerazione riservata a questo martire di Alessandria. La diversità nelle date di commemorazione riflette la ricchezza delle tradizioni cristiane che, nel tempo, hanno voluto onorare la sua memoria in modi differenti.

Nel Sinassario Alessandrino, il ricordo di San Metras è fissato al giorno cinque ottobre, data che sottolinea il legame profondo del martire con la terra in cui visse e morì. Parallelamente, il Martirologio Romano propone la sua celebrazione il trentuno gennaio, offrendo all'intera Chiesa universale l'occasione di unirsi nel suffragio e nella preghiera. Tali date non sono semplici riferimenti cronologici, ma diventano ogni anno un invito a rinnovare la propria adesione al Vangelo, guardando all'esempio di chi, come San Metras, ha saputo porre la propria fedeltà a Dio al di sopra di ogni minaccia umana.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Metras?

San Metras si festeggia il trentuno gennaio nel Martirologio Romano e il cinque ottobre nel Sinassario Alessandrino.

Di cosa è patrono San Metras?

Non sono riportati patronati specifici nei fatti storici a disposizione.

Commemorazione di san Metrano, martire ad Alessandria d’Egitto, che sotto l’impero di Decio, non avendo voluto, su ingiunzione dei pagani, pronunciare parole empie, fu ferocemente colpito dagli astanti e poi lapidato fuori della città. — Martirologio Romano