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13 novembre

San Mitrio (Mitria)

Venerato a Aix-en-Provence

Aggiornato il 15 settembre 2026

Fonti e origini

Le notizie riguardanti san Mitrio giungono attraverso pochissimi documenti e testi liturgici. La narrazione dei miracoli attribuiti al santo è recente, mentre alla figura vengono associate capacità taumaturgiche, come quella di rendere le forze ai sofferenti nel fisico e nel morale. Secondo un'ipotesi avanzata da Mitrio de Mantener, il santo non sarebbe locale ma uno straniero giunto in terra provenzale. Stando a questa teoria, Mitrio potrebbe essere identificato con Demetrio, martire a Perinto il quattordicesimo giorno di novembre del 305 o 306. Le spoglie di Demetrio sarebbero state trasferite in Provenza insieme a quelle di Genesio d'Arles per mano di san Saturnino, di ritorno dal concilio di Costantinopoli. L'identificazione tra Mitrio e Demetrio, pur non essendo suffragata da prove definitive, viene considerata possibile dagli studiosi. Nella stessa diocesi si ritrovano infatti due santi i cui nomi sono quelli dei due martiri di Perinto, ossia nomi greci, sebbene il greco fosse poco diffuso in Provenza nei primi secoli della cristianità. Demetrio e Mitrio sono festeggiati nello stesso giorno, il tredicesimo giorno di novembre, rispettivamente a Costantinopoli e ad Aix. Questa notevole coincidenza delle date spiegherebbe anche la scarsa consistenza della leggenda primitiva contenuta nella Vita di Chartres, che verosimilmente non fu scritta prima dell'undicesimo secolo.

Memoria artistica e vicende delle reliquie

La tomba di Mitrio sarebbe stata custodita originariamente fuori delle mura cittadine, all'interno di un santuario a lui dedicato. Nel corso del tempo, la figura del santo è stata immortalata anche nell'arte sacra. Nel 1480, un dipinto della scuola di Nicola Froment conservato nella cattedrale di Aix raffigura Mitrio come cefaloforo, ovvero con il proprio capo tra le mani, secondo una tipografia iconografica riservata a particolari martiri. Le vicende delle sue reliquie segnano profondamente la storia del culto locale. La tomba e le spoglie subirono spostamenti a causa dei mutamenti urbanistici e dei disordini storici. Dopo che il santuario originario divenne cattedrale, le spoglie di Mitrio vennero traslate il ventiquattro novembre del 1388 verso il complesso di Notre-Dame-de-la-Sed. I resti mortali del santo rimasero custoditi in questo luogo fino all'anno 1635, periodo in cui se ne persero definitivamente le tracce materiali.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Mitrio?

San Mitrio si festeggia il 13 novembre.

Di cosa è patrono San Mitrio?

Nelle fonti storiche e nei dati disponibili non viene menzionato alcun patronato specifico per San Mitrio.

Ad Aix-en-Provence nella Gallia narbonense, ora in Francia, san Mitria, che, sebbene di condizione servile, libero tuttavia in Cristo, migrò vincitore da questo mondo. — Martirologio Romano