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13 novembre

San Quinziano

Vescovo di Rodez e Clermont

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e le prove

San Quinziano visse nel sesto secolo e la sua memoria è legata alle vicende storiche narrate da san Gregorio di Tours nell'opera Vitæ Patrum. Entrambi originari dell'Alvernia e quasi contemporanei, ci lasciano la testimonianza di questo pastore originario dell'Africa. Scelto come vescovo di Rodez per il suo grande zelo e le sue virtù, succedette a san Amanzio. La tradizione riferisce che san Amanzio apparve in visione a Quinziano per rimproverarlo di aver spostato le sue spoglie, ammonendolo con l'annuncio di un imminente esilio. Nel corso del suo ministero, san Quinziano partecipò al Concilio di Agde nel 506, un'importante assemblea di vescovi dei territori visigoti durante la quale fu promulgato un codice della vita cristiana dell'epoca. Nel 511 si recò al Concilio di Orléans, convocato dal re franco Clodoveo.

L'esilio e il vescovato a Clermont

Le tensioni politiche portarono i Visigoti ad accusare san Quinziano di favorire i Franchi nella conquista del paese. Per questo motivo il vescovo dovette rifugiarsi a Clermont, trovando il necessario sostentamento grazie ad alcuni vescovi di altre diocesi. Nel 515 morì il vescovo Eufrasio di Clermont, che lo aveva accolto con benevolenza. Alla sua morte, il popolo scelse san Quinziano come successore secondo la consuetudine del tempo. Per umiltà il santo si ritirò dapprima per lasciare il posto ad Apollinare, figlio del celebre san Sidonio Apollinare, vissuto tra il 430 e il 480. Poiché Apollinare morì pochi mesi dopo, il re franco Teodorico I, morto nel 534, chiamò direttamente san Quinziano al vescovato di Clermont. In questo nuovo incarico il pastore soffrì a causa dell'ostilità di una parte del clero, ma vinse ogni avversità con la pazienza.

Il ministero e il culto

San Gregorio di Tours attesta che san Quinziano era molto erudito nelle Scritture Ecclesiastiche e instancabile nella pietà verso i poveri e gli ossessi. Egli operava miracoli e mantenne sempre un atteggiamento indipendente nei confronti dei potenti della terra. Vissuto fino a tarda età, san Quinziano morì nel 525. Fu sepolto inizialmente nella chiesa di Santo Stefano a Clermont, e successivamente le sue spoglie furono traslate nella chiesa dei Santi Sinforiano e Genesio a Clermont, dove è tuttora venerato. Il Martirologio Romano colloca l'attività di san Quinziano a Clermont-Ferrand in Aquitania, nell'odierna Francia.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Quinziano?

Un Martirologio dell'Alvernia dell'XI secolo ricorda san Quinziano al 10 novembre, mentre il Martirologio Romano lo celebra il 13 novembre.

A Clermont-Ferrand in Aquitania, ora in Francia, san Quinziano, vescovo, che dapprima tenne la sede di Rodez e poi, mandato poi in esilio dai Goti, divenne vescovo di questa città. — Martirologio Romano