San Pietro Liu Wenyuan

Catechista e martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

L'incontro con la fede e il primo esilio

San Pietro Liu Wenyuan nacque nella provincia di Guizhou nel 1790. Nel 1797 un mercante di seta cattolico giunse nella fattoria dove lavorava e gli parlò di Gesù. Il contadino rimase colpito dal messaggio del Vangelo e decise di andare a Guiyang per conoscere meglio il Cristianesimo. A Guiyang ricevette una sufficiente istruzione e fu battezzato col nome di Pietro. Nel 1800 Pietro e altri cinque cattolici furono arrestati ed esiliati in Manciuria. Durante il passaggio a Pechino, i prigionieri ricevettero la visita di un vescovo che li rafforzò spiritualmente. Giunto in Manciuria, l'uomo fu venduto come schiavo. Subì trattamenti orribili per trent'anni dalla famiglia che lo aveva comprato. Offrì tutte le torture e le umiliazioni per la gloria di Dio senza fare un lamento.

Il ritorno e la nuova persecuzione

Nel 1830 un'amnistia generale gli concesse di tornare a casa per occuparsi della fattoria e dei campi. Quattro anni dopo la persecuzione riprese. Tra gli arrestati della nuova persecuzione ci furono i due figli e la nuora di Pietro. Per potersi avvicinare a loro, l'uomo si travestì da mercante di ortaggi. Riuscì nel suo intento e li incoraggiò a rimanere saldi nella fede. Un soldato lo riconobbe come cattolico e lo rinchiuse immediatamente in prigione. Nel mezzo delle torture più terribili Pietro non si scoraggiava, pregava costantemente ed elevava lodi a Dio. Minacciato di un nuovo esilio, non si smosse. Le autorità esiliarono il suo secondogenito e la nuora in Mongolia. Pochi mesi dopo il primogenito morì in carcere. All'apprendere la notizia della morte del primogenito, il contadino esclamò che fosse fatta la volontà di Dio.

Il martirio e i prodigi

Un giorno, mentre pregava, fu visto apparire di fronte a lui un grande telo bianco. Il telo bianco disparve appena i soldati vennero a prelevarlo. Il segno del telo bianco fu interpretato come un presagio di morte. Il 17 maggio 1834 arrivò la sentenza per la sua esecuzione. Quando Pietro fu condotto fuori dalla prigione, un globo di fuoco scese dal cielo fermandosi sul suo capo. Un angelo gli asciugò il sangue dal viso e portò la sua anima in cielo. Dopo la sua morte, sua moglie prelevò il cadavere e lo seppellì nell'orto che egli aveva a lungo curato. San Pietro Liu Wenyuan era catechista. Fu strangolato per la fede in Cristo nella città di Guiyang, nella provincia del Guizhou in Cina.

La memoria e la gloria degli altari

Pietro Liu Wenyuan fu incluso nel gruppo di cinquanta martiri dei Vicariati Apostolici di Guizhou, Sichuan, Tonchino Occidentale, Cocincina e Tonchino Orientale. Il decreto sul martirio del gruppo fu promulgato il 2 luglio 1899. La beatificazione avvenne il 27 maggio 1900. Il santo fu inserito nel più ampio gruppo dei centodiciannove martiri cinesi, capeggiati da Agostino Zhao Rong. Fu iscritto nell'elenco dei santi il 1 ottobre 2000 da parte del Beato Giovanni Paolo II.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Pietro Liu Wenyuan?

La memoria liturgica e la ricorrenza di San Pietro Liu Wenyuan sono fissate al 17 maggio, come stabilito dal Martirologio Romano.

Di cosa è patrono San Pietro Liu Wenyuan?

Nei dati storici forniti non sono menzionati specifici patronati.

Nella città di Guiyang nella provincia del Guizhou in Cina, san Pietro Liu Wenyuan, martire, che, catechista, fu strangolato per la fede in Cristo. — Martirologio Romano