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24 novembre

San Porziano

Abate in Alvernia

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e l'ingresso in monastero

La vita di Porziano è nota grazie a Gregorio di Tours nelle sue Vite dei Padri al capitolo quinto. Porziano nacque in Alvernia. In gioventù Porziano era schiavo di un padrone barbaro. Fin da giovane Porziano si sforzò di cercare Dio. Porziano tentò più volte di sfuggire al padrone cercando rifugio nel monastero di Miranda. Il monastero di Miranda sorgeva nei pressi dell'odierna Saint-Pourcain-sur-Sioule in diocesi di Moulins. Il padrone venne a cercare Porziano nel monastero e gli promise il perdono. Mentre il padrone stava per ricondurlo con sé, divenne improvvisamente cieco. Il padrone recuperò la vista solo quando Porziano, su ordine dell'abate, gli impose le mani sugli occhi. Da quel momento Porziano fu libero di entrare nel monastero. Porziano ricevette gli Ordini sacri. Porziano si dimostrò talmente virtuoso che alla morte dell'abate fu scelto per succedergli.

Il ministero abbaziale e l'incontro con Teodorico

Nel cinquecentotrentadue l'Alvernia fu invasa dal re d'Austrasia Teodorico primo. Le truppe di Teodorico primo si sparsero per tutto il paese. Il re Teodorico primo era accampato ad Artonne, quaranta chilometri a sud di Miranda. Porziano si recò presso il re Teodorico primo e ottenne la liberazione di numerosi prigionieri. Gregorio di Tours racconta il miracolo di un calice di vino spezzato a distanza con un segno di croce. Gregorio di Tours assicura che questo prodigio impressionò vivamente il re Teodorico primo. Il prestigio e la fama di Porziano gli permisero di ottenere che Teodorico trattasse le popolazioni con minore crudeltà.

Le lotte spirituali e il transito

Verso la fine della vita Porziano subì numerose tentazioni. Una notte Porziano si svegliò e vide la sua cella in fiamme. Porziano tentò di fuggire ma non poté aprire la porta della cella. Porziano fece il segno della croce e l'immaginario incendio scomparve. Le lotte col demonio furono rivelate a un monaco di nome Protasio. Protasio viveva da recluso nel monastero Cambridobrense. Protasio inviò a Porziano un altro monaco per incoraggiarlo. Protasio raccomandò a Porziano di combattere il demonio con una preghiera assidua e il segno della croce. Porziano morì in età assai avanzata e in data sconosciuta. Il Martirologio attesta che Porziano morì in tarda età stremato dai digiuni. Porziano fu sepolto nel suo monastero. Numerosi miracoli si produssero sulla tomba di Porziano.

Il culto e la diffusione delle reliquie

Alla fine del secolo decimo l'abate Stefano ricostruì il monastero. L'abate Stefano procedette ad una solenne elevazione delle reliquie di Porziano. Alla fine del secolo decimo Miranda prese probabilmente il nome di Saint-Pourcain. Porziano ha dato il suo nome ad altri due villaggi dell'Allier, Saint-Pourcain-sur-Besbre e Saint-Pourcain Malchèere. Nel milletrecentodiciotto fu fondata a Saint-Martin-de-Laigle in Normandia una Confraternita della Carità di san Porziano. A Saint-Martin-de-Laigle si conserva una parte delle reliquie del santo. Diversi villaggi portano il nome di Porziano e parecchie chiese gli sono dedicate a Marigny e a Souvigny. L'abbazia di Saint-Pourcain-sur-Sioule nell'Allier riveste particolare importanza per l'arte con importanti vestigia romaniche e gotiche. In Normandia il culto di Porziano è accentrato intorno alla chiesa di Saint-Martin-de-Laigle. L'autore della prima parte della scheda biografica è Philippe Rouillard.

Iconografia e rappresentazioni

Nell'iconografia Porziano è rappresentato con l'abito benedettino e il grado di abate. Porziano ha come attributo una coppa dalla quale si rizza un serpente. Il serpente ricorda che Porziano, come il fondatore del suo Ordine, sfuggì a un tentativo d'avvelenamento. Scene della vita di Porziano appaiono in una vetrata del secolo sedicesimo nella chiesa di Saint-Martin-de-Laigle. Nella vetrata il santo difende i suoi fedeli dalla furia devastatrice del re Teodorico e rifiuta la coppa avvelenata con il serpente. Il santo appare anche nei cicli che rappresentano i santi dell'Ordine Benedettino. L'autore della sezione iconografica è Antonietta Cardinali.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Porziano?

La festa di san Porziano è fissata al ventiquattro novembre, data accolta anche dal Martirologio Romano.

Nel territorio di Clermont-Ferrand in Aquitania, san Porziano, abate, che, schiavo in gioventù, cercò rifugio e libertà presso il monastero, dove, divenuto monaco e poi abate, morì in tarda età stremato dai digiuni. — Martirologio Romano