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3 aprile

San Riccardo di Chichester

Vescovo

San Riccardo di Chichester

Aggiornato il 15 settembre 2026

Dalle origini alla formazione

Il santo nacque verso il 1197 a Wych, l'odierna Droitwich nella contea di Worcester, ed era figlio di modesti proprietari terrieri. Da ragazzo e giovane fu molto attivo negli studi, ma da adulto dovette lavorare duramente nella fattoria per le esigenze familiari. Dopo la risoluzione dei problemi economici, poté recarsi a studiare all'Università di Oxford intorno al 1200. A Oxford studiò sotto la guida dei futuri vescovi Rich e Grosseteste. Proseguì gli studi prima a Parigi e poi per sette anni a Bologna in Diritto Canonico. A Bologna rifiutò per la seconda volta la proposta di un matrimonio allettante. All'età di trentotto anni, nel 1235, tornò a Oxford, dove fu immediatamente nominato Rettore dell'Università. Il suo antico maestro Edmondo Rich, divenuto arcivescovo di Canterbury, lo volle come cancelliere della diocesi nel 1237. Collaborò validamente all'attuazione della riforma del clero e contrastò le ingerenze del potere regale. Accompagnò l'arcivescovo nel suo viaggio a Pontigny in Francia. Fu accanto all'arcivescovo Edmondo quando questi morì a Soissy nel 1240. Edmondo gli lasciò in eredità un calice. In quell'occasione decise di farsi prete. Studiò teologia per due anni presso i Domenicani di Orléans. Ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1242 all'età di quarantacinque anni. Ritornò in Inghilterra dopo l'ordinazione e si dedicò come semplice parroco ai fedeli di Charing e Deal nel Kent. Fu reintegrato come cancelliere della diocesi di Canterbury dal nuovo arcivescovo Bonifacio di Savoia.

Il vescovado e le prove

Nel 1244 si trovò al centro della controversa elezione del vescovo di Chichester. Era il candidato sostenuto dai vescovi e dal partito della Riforma. Il re Enrico III non lo sosteneva e nominò invece Riccardo Passelewe, abile amministratore ma non colto in teologia. L'arcivescovo di Canterbury, in qualità di Primate, non convalidò la nomina del re. Il re di rimando confiscò i beni e le rendite della diocesi di Chichester. Le parti si rivolsero al papa Innocenzo IV. Il papa confermò la scelta di Riccardo di Wych e lo consacrò vescovo a Lione nel 1245. Trovando tutti i beni sequestrati al ritorno nella diocesi, fissò la sua dimora in casa di un parroco a Tarring nel Sussex. Si spostava a piedi in tutta la diocesi per espletare il suo ministero e coltivava la terra nel tempo libero. La situazione di sequestro durò due anni. Il re Enrico III restituì tutti i beni alla diocesi dopo essere stato minacciato di scomunica da papa Innocenzo IV. Fu un uomo di grande carità, generoso nell'ospitalità e comprensivo con i peccatori. Fu prodigo nell'aiutare le persone colpite dalla carestia del 1247. Istituì gli Statuti Diocesani, che comprendono disposizioni per il celibato e la condotta del clero. Introdusse l'amministrazione gratuita dei sacramenti e la celebrazione dignitosa della Messa negli Statuti. Negli Statuti incluse la disciplina dei fedeli per l'osservanza del precetto festivo e la conoscenza a memoria delle preghiere. Diede grande carità ed assistenza agli ammalati e ai sacerdoti anziani. Fu un grande predicatore per una nuova crociata nel 1253, dopo la disastrosa spedizione di san Luigi IX re di Francia. La predicazione della crociata aveva il solo scopo della riapertura ai pellegrini della Terra Santa e non motivazioni politiche. Mentre si trovava a Dover per erigere una chiesa in onore di san Edmondo Rich, si ammalò gravemente. Morì a Dover dopo qualche giorno, il 3 aprile 1253.

Il culto e la memoria

Fu canonizzato da papa Urbano IV il 22 gennaio 1262, appena nove anni dopo la morte. Il 16 giugno 1276 il suo corpo fu traslato in un reliquiario dietro l'altare maggiore della cattedrale alla presenza del re Edoardo I, vescovi e dignitari. Il reliquiario fu distrutto dallo scismatico Enrico VIII il 20 novembre 1538 e le reliquie andarono perdute. I pellegrinaggi alla sua tomba durarono per tutto il Medioevo. La festa del 3 aprile divenne generale nei monasteri benedettini di tutta l'Inghilterra ed è celebrata da cattolici e anglicani. È venerato come protettore dei cocchieri, probabilmente per aver guidato carri e cavalli nella fattoria paterna. Nel Martirologio è ricordato a Chichester come vescovo esiliato da Enrico III, reintegrato e prodigo verso i poveri.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Riccardo di Chichester?

San Riccardo di Chichester si celebra il 3 aprile, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1253.

Di cosa è patrono San Riccardo di Chichester?

San Riccardo di Chichester è venerato come protettore dei cocchieri, probabilmente per aver guidato carri e cavalli nella fattoria della sua famiglia durante la giovinezza.

A Cichester in Inghilterra, san Riccardo, vescovo, che, esiliato dal re Enrico III e restituito poi alla sua sede, si dimostrò prodigo nel donare ai poveri. — Martirologio Romano