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25 agosto

San Severo di Agde

Abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il viaggio e l'arrivo ad Agde

San Severo nacque in una famiglia benestante a Tiro, in Siria. Lasciò il paese natale su una barca insieme ad alcuni servi, portando con sé tutte le sue ricchezze per compiere una missione evangelizzatrice. Il viaggio fu compiuto affidando il destino alla Provvidenza. I venti portarono l'imbarcazione alla foce del fiume Hérault, sul sito dell'attuale santuario della Madonna della Genouillade. Al suo arrivo trovò la città di Agde devastata da tre successive invasioni barbariche. Impietosito dalla miseria, decise di lasciare tutte le sue ricchezze al vescovo Betico, affinché fossero distribuite per soddisfare le esigenze dei poveri e della città in rovina.

La fondazione del monastero e il governo abbaziale

Nel luogo di arrivo dell'imbarcazione San Severo fondò un eremo dedicato alla Vergine Maria. Vicino all'eremo fece costruire un convento, dove oggi si trova la chiesa di Sant'Andrea. Divenne l'abate del monastero, guidando la comunità con saggezza spirituale. La vita monastica nel monastero fiorì e crebbe fino a contare oltre trecentocinquanta monaci. Esiste un racconto agiografico tardivo, una Vita scritta forse da un monaco nel sesto secolo dal carattere leggendario, che tramanda la memoria delle sue opere.

Il transito e la memoria liturgica

San Severo morì probabilmente nell'anno cinquecentotredici, sebbene alcuni storici collochino la data della morte il venticinque agosto intorno all'anno cinquecento. Le sue spoglie furono accolte in un edificio religioso piccolo e povero sul sito dell'attuale chiesa di San Severo. Anticamente il luogo della sepoltura era conosciuto con il nome di San Martino. Intorno alla metà del sesto secolo fu costruito un nuovo santuario dove fiorì il culto del santo. Secondo le ultime fonti storiche, l'abbazia dedicata a Sant'Andrea fu ceduta nel millecinquantaquattro a San Vittore di Marsiglia. Nel mille centocinquantotto papa Adriano IV unì l'abbazia alla mensa capitolare di Sant'Etienne trasformandola in parrocchia. San Severo veniva festeggiato ad Agde il ventiquattro agosto. La festa fu successivamente spostata al dodici novembre in coincidenza con la celebrazione della traslazione dei suoi resti. Nei propri di Rodez e di Montpellier viene ricordato con il titolo di benedettino. Attualmente San Severo viene festeggiato ad Agde, in Menardo e a Béziers il venticinque agosto. Il Martirologio lo ricorda ad Agde nella Gallia narbonense, oggi in Francia, come abate del monastero da lui fondato in città.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Severo di Agde?

San Severo viene attualmente festeggiato il venticinque agosto ad Agde, in Menardo e a Béziers. Anticamente la festa si teneva il ventiquattro agosto e fu in seguito spostata al dodici novembre per la traslazione delle reliquie.

Quale fu il ruolo di San Severo ad Agde?

San Severo è considerato il fondatore e primo abate di Agde, dove edificò un eremo mariano e un monastero che arrivò a ospitare oltre trecentocinquanta monaci, dopo aver donato tutti i suoi beni per soccorrere i poveri della città.

Ad Agde nella Gallia narbonense, ora in Francia, san Severo, abate del monastero da lui stesso fondato in questa città. — Martirologio Romano