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15 agosto

San Simpliciano

Aggiornato il 15 settembre 2026

La formazione e le origini

Le date biografiche tradizionali indicano Roma come probabile luogo di nascita intorno al 320 e Milano come luogo di morte intorno al 401. Simpliciano fu forse romano di origine e visse la fede cristiana fin dalla giovinezza. Il suo percorso umano e spirituale si arricchì attraverso anni di studi classici e di viaggi, che affinarono il suo intelletto e la sua sensibilità prima di ricevere l'ordinazione sacerdotale. Simpliciano visse a Milano nel periodo in cui Ambrogio vi risiedeva come governatore civile di quasi tutta l'alta Italia, e in seguito decise di rimanere a Milano per sempre, intessendo relazioni profonde e durature nel tessuto culturale e civile della città.

Il maestro di sant'Ambrogio e di sant'Agostino

Simpliciano fu un eccezionale catechista ed è stato giustamente definito un maestro di santi. Quando Ambrogio fu designato vescovo di Milano mentre si preparava al battesimo, a Simpliciano fu incaricato di completare la sua istruzione religiosa. Ambrogio fu battezzato a fine novembre del 374 e ricevette la consacrazione episcopale il sette dicembre di quell'anno. Simpliciano aiutò il vescovo Ambrogio con la sua preparazione teologica ed esegetica, influenzando con il suo prestigio e la sua cultura l'intero ambiente di Milano. In seguito, la sua opera si estese anche ad Agostino di Ippona, un intellettuale africano all'epoca estraneo al cristianesimo e amico dei manichei, i quali erano venuti a cercare prestigio in Italia. Agostino si era fatto un nome a Milano come professore, ma nelle sue Confessioni affermò che il Signore gli indirizzò l'idea di rivolgersi a Simpliciano, presentandosi quest'ultimo come un fedele in cui risplendeva la grazia divina. Agostino fu così preparato da Simpliciano, ricevette la spinta a seguire Cristo e la chiamata, per poi essere battezzato dal vescovo Ambrogio nel 387. Tra Simpliciano e Agostino, divenuto vescovo di Ippona, si mantenne un costante contatto epistolare, nel quale Agostino mandava i suoi scritti dall'Africa a Simpliciano chiedendo giudizi e consigli.

L'episcopato e la difesa di Milano

Il vescovo Ambrogio morì il quattro aprile del 397, dopo aver indicato come suo successore proprio Simpliciano. Al momento della successione, Simpliciano era vicino agli ottant'anni, e lo stesso Ambrogio morente lo aveva definito vecchio ma buono. Simpliciano successe ad Ambrogio per un episcopato della durata di circa quattro anni. Di questo periodo si hanno poche notizie dirette e non ci sono scritti conservati di sua mano, sebbene Simpliciano fosse in corrispondenza con il pontefice Anastasio I e con numerosi vescovi d'Africa e della Gallia. All'epoca Milano era capitale dell'Impero d'Occidente, la famiglia imperiale vi risiedeva spesso e vi si svolgevano feste, giochi e spettacoli di gladiatori e di belve. Stilicone era l'uomo forte dell'Impero, vandalo romanizzato e capo dell'esercito, e avrebbe voluto riportare il centro del potere a Roma. Il vescovo Simpliciano non era d'accordo sul trasferimento della capitale e sosteneva con forza che Milano dovesse restare tale. Per questo motivo, Simpliciano si mise d'impegno nella campagna contro il trasporto eventuale della capitale a Roma, un'azione che continuò nel 400 e nel 401 fino alla sua morte.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Simpliciano?

La memoria liturgica di San Simpliciano si celebra il quindici agosto, mentre nella diocesi di Milano la sua ricorrenza cade il quattordici agosto.

Chi fu il successore di Sant'Ambrogio?

San Simpliciano fu indicato dallo stesso Sant'Ambrogio come suo successore sulla cattedra episcopale di Milano, guidando la diocesi per circa quattro anni.

A Milano, san Simpliciano, vescovo, che sant’Ambrogio designò come suo successore e sant’Agostino celebrò con lodi. — Martirologio Romano