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7 agosto

San Sisto II e compagni

Papa e martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e pontificato di pace

San Sisto II fu il secondo pontefice a portare il nome Sisto e fu eletto in un tempo di dura persecuzione. Era probabilmente originario di Atene e in precedenza era stato arcidiacono di Roma. Il suo pontificato durò appena undici mesi. Al tempo di Sisto II vi erano divergenze tra le varie Chiese legate a conflitti dottrinali. Le divergenze riguardavano la necessità o meno di ribattezzare i cristiani eretici che rientravano nella Chiesa. La Chiesa di Roma, insieme ad alcune Chiese in Asia e in Africa, riaccoglieva ogni convertito senza ribattezzarlo, mediante imposizione delle mani e unzione col crisma. La maggior parte delle Chiese africane, dell'Asia Minore e della Siria riteneva indispensabile un nuovo battesimo. Il papa predecessore Vittore aveva imposto a tutti di seguire l'uso romano pena la scomunica. Il rigore di Vittore aveva provocato grave malcontento, ricaduto su Sisto II appena eletto. Sisto II fu un costruttore di pace tra i cristiani e affrontò la crisi lasciando cadere le minacce di scomunica. Sisto II stabilì che ogni Chiesa o gruppo di Chiese potesse risolvere la questione in base alle proprie specifiche situazioni. Il vescovo Dionigi di Alessandria d'Egitto fu un efficace consigliere di moderazione per Sisto II.

La persecuzione di Valeriano

Nel terzo secolo la situazione politica precipitò. Nell'agosto del 257 un primo decreto di Valeriano proibì il culto cristiano pubblico ma non quello privato. Il primo decreto di Valeriano ordinò al clero di venerare gli dèi dell'impero con sacrifici pubblici, pena il domicilio coatto e i lavori forzati. L'impero necessitava di rigida disciplina religiosa a causa delle aggressioni lungo il Danubio, sul Mar Nero e in Mesopotamia. Nel 258 un secondo editto stabilì la pena di morte per il clero che non venerava gli dèi. Il secondo editto del 258 stabilì la destituzione e il sequestro dei beni per i funzionari imperiali cristiani. Papa Sisto II fu arrestato in base al secondo decreto mentre predica presso il cimitero di san Callisto. Papa Sisto fu arrestato dai soldati mentre celebrava i sacri misteri insegnando ai fratelli i precetti divini. I soldati andarono dritti verso Sisto, che li attendeva fiancheggiato da due diaconi per parte. Sisto camminò tra i soldati fino al luogo fissato per il supplizio insieme ai diaconi. Sisto e i diaconi furono subito uccisi. Con Sisto subirono il martirio quattro diaconi. Papa Sisto fu decapitato il 6 agosto per ordine dell'imperatore Valeriano. Il 6 agosto morirono anche i santi Agápito e Felicissimo, diaconi di Sisto, nel cimitero di Pretestato. Agápito e Felicissimo furono sepolti nel cimitero di Pretestato. Sisto II fu ucciso per la fede sotto l'imperatore Valeriano. Il pontefice e i diaconi furono deposti insieme a Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia. Il martirologio ricorda i santi Sisto II, papa, e compagni, martiri. La memoria di san Sisto II e dei suoi compagni si celebra il 6 agosto.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Sisto II?

La memoria di San Sisto II e dei suoi compagni si celebra il 6 agosto.

Di cosa è patrono San Sisto II?

Le fonti biografiche non menzionano specifici patronati per San Sisto II.

Santi Sisto II, papa, e compagni, martiri. Il papa Sisto, mentre celebrava i sacri misteri insegnando ai fratelli i precetti divini, per ordine dell’imperatore Valeriano, fu subito arrestato dai soldati sopraggiunti e decapitato il 6 agosto; con lui subirono il martirio quattro diaconi, deposti insieme al pontefice a Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia. Nello stesso giorno anche i santi Agàpito e Felicissimo, suoi diaconi, morirono nel cimitero di Pretestato, dove furono pure sepolti.<BR>(6 agosto: A Roma sulla via Appia nel cimitero di Callisto, passione di san Sisto II, papa e dei suoi compagni, la cui memoria si celebra domani). — Martirologio Romano