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6 aprile

San Vinebaldo

Abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

L'ascesi e l'eremo

San Vinebaldo nacque a Nogent-sur-Seine verso la metà del sesto secolo all'interno di una famiglia agiata. Dopo aver completato i propri studi, decise di farsi sacerdote per consacrarsi al Signore. In seguito, San Vinebaldo scelse la via di un eremitaggio molto austero con se stesso. La tradizione giunta fino a noi attesta che passava la notte in preghiera con le parole in oratione et jejuniis et psalmorum cantibus atque excubiis. Il luogo di questo intenso ritiro spirituale si pensa fosse presso l'oratorio di Saint-Pierre de Bossenay, situato vicino a Nogent-sur-Seine.

I prodigi e l'abaziato

Il santo era dotato della facoltà di compiere miracoli. La sua fama giunse a Gallomagno, vescovo di Troyes, il quale gli chiese di guarire uno dei suoi lettori. San Vinebaldo compì il prodigio della guarigione e il lettore miracolato decise di rimanere con lui. Insieme, i due entrarono nel monastero di San Lupo a Troyes. Alla morte dell'abate Auderico, San Vinebaldo fu designato a succedergli nella guida della comunità monastica. Una volta eletto abate, continuò a condurre una vita segnata dalla medesima austerità.

La missione presso il re

In un momento di grande necessità, San Vinebaldo si recò alla corte di Clotario II. Andò a perorare la causa di Lupo, vescovo di Sens che era stato esiliato a causa di calunnie, affinché potesse essere restituito alla propria diocesi. Il santo ottenne dal re il ritorno del vescovo al suo posto. Durante questa missione regale furono rilasciati anche tutti i prigionieri detenuti. Con grande carità, San Vinebaldo si prese personalmente cura dei prigionieri che erano stati appena rilasciati.

Il transito e le reliquie

La tradizione riferisce che San Vinebaldo morì un sei aprile in un anno compreso tra il 620 e il 623. Fu sepolto con onore nell'abbazia di San Lupo. Nell'anno ottocentonantuno, per timore delle incursioni dei Normanni, il suo corpo e quello di San Lupo furono nascosti e trasportati in un luogo sicuro. Nella metà del tredicesimo secolo i resti poterono fare ritorno nella loro sede originaria presso la chiesa di San Lupo. Nel corso dei secoli furono fatte varie ricognizioni delle sue sante reliquie, precisamente negli anni 1443, 1609 e 1718.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Vinebaldo?

La festa di San Vinebaldo è fissata nel giorno 6 aprile.

Di cosa è patrono San Vinebaldo?

San Vinebaldo è il patrono delle parrocchie di Bernon, Magnicourt e Maison-les-Soulaines nella diocesi di Troyes, ed è patrono anche di altre chiese nella diocesi di Langres.

A Troyes nel territorio della Neustria, in Francia, san Vinebaldo, abate del monastero di Saint-Loup, insigne per austerità di vita. — Martirologio Romano