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15 maggio

Sant’ Achilleo (Achilio) il Taumaturgo

Vescovo di Larissa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il cammino e l'episcopato

Dopo aver lasciato la terra d'origine, san Achilleo si recò in Palestina come prima tappa del suo pellegrinaggio, pregando devotamente presso il Santo Sepolcro. Successivamente si imbarcò per Roma per cercare conforto presso le tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Partito da Roma, si dedicò a evangelizzare intere regioni e a convertire moltitudini di pagani alla fede cristiana. Durante i suoi viaggi missionari giunse a Larissa, in Tessaglia, una regione della Grecia. Poiché la sede vescovile di Larissa era vacante al suo arrivo, il clero e il popolo gli offrirono all'unanimità la cattedra vescovile. Nella carica di vescovo incrementò il suo zelo e acquistò grande fama nella regione, governando la diocesi per molti anni con saggezza e santità. Permise inoltre la fondazione di un ospedale e di un ricovero per anziani a Larissa.

Il Concilio e le opere

San Achilleo partecipò al Concilio di Nicea nel 325, ponendosi tra i vescovi che combatterono l'eresia di Ario, vissuto tra il 280 e il 336. Di ritorno da Nicea si fermò a Costantinopoli, dove fu accolto con onori dal patriarca Mitrofane e ricevette nuove dignità dall'imperatore Costantino. L'imperatore Costantino, ammirato dal suo apostolato, gli donò fondi per costruire chiese e ospedali nella diocesi di Larissa. Tornato nella sua sede, fece abbattere tutti i templi pagani rimanenti, sostituendoli con imponenti edifici cristiani. Ebbe il dono di operare miracoli e guarigioni e il potere di scacciare i demoni, ricevendo per questo l'appellativo di il Taumaturgo.

Le reliquie e il culto

Morì a Larissa verso la metà del quarto secolo. Le sue reliquie rimasero a Larissa fino al 978, anno in cui Samuele di Bulgaria invase la Grecia. Le reliquie furono così trasportate a Prespa, odierna Achilli, in Macedonia, come bottino di guerra, e vennero sistemate nella chiesa più importante della città. La memoria liturgica viene celebrata il quindici maggio nella cattedrale a lui dedicata, rinnovando la gratitudine della comunità ecclesiale per questo insigne pastore.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Achilleo?

La memoria liturgica di san Achilleo si celebra il quindici maggio nella cattedrale a lui dedicata.

Di cosa è patrono sant'Achilleo?

La città e diocesi di Larissa venera san Achilleo come proprio patrono.

A Lárissa in Tessaglia, in Grecia, sant’Achílleo, detto il Taumaturgo, vescovo, che partecipò al primo Concilio Ecumenico di Nicea ed evangelizzò le popolazioni pagane con zelo apostolico contrassegnato da ogni virtù. — Martirologio Romano