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3 giugno

Sant' Adamo di Guglionesi

Monaco

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e le fonti storiche

La figura di San Adamo rimane avvolta nel silenzio delle fonti antiche, poiché i testi specializzati in agiografia non dicono quasi niente sulla sua esistenza. La narrazione disponibile non offre alcun utile spunto sul tempo esatto in cui visse, sul genere di vita condotto o sulle attività svolte durante la sua permanenza terrena. Gli studiosi concordano tuttavia nel collocare la sua presenza intorno al decimo secolo nella località di Guglionesi, in provincia di Campobasso. Si sa per certo che San Adamo morì nella località di Guglionesi e che fu sepolto fuori dalle mura, come si usava all'epoca per i defunti. La sua tomba rimase custodita per molto tempo a circa un miglio dal paese. La posizione isolata della sepoltura fa giustamente supporre che San Adamo fosse un santo monaco eremita. Ulteriori ipotesi suggeriscono che potesse trattarsi di un monaco giunto nella zona dall'importante monastero di Montecassino per qualche grave motivo. Si deve considerare che, date le rigide circostanze dei tempi, non era certo consigliabile uscire dal grande e sicuro monastero di Montecassino se non per impellenti necessità. Gli storici escludono con fermezza che San Adamo potesse essere un abate, poiché in tal caso il suo corpo sarebbe stato certamente riportato alla celebre abbazia di Montecassino e lì degnamente sepolto. La tradizione ecclesiastica lo definisce con il titolo di confessore. Va ricordato che il termine confessore indicava inizialmente anche i martiri ed è stato poi riservato in seguito a tutti quei santi e beati non martiri che hanno saputo testimoniare la fede in Cristo con la loro vita.

La traslazione delle reliquie e il culto

L'evento centrale che ha consegnato San Adamo alla memoria liturgica della Chiesa è la traslazione delle sue sacre reliquie. La traslazione delle reliquie di San Adamo è avvenuta a Guglionesi il 3 giugno 1102. La tradizione riferisce che un monaco di nome Benedetto ebbe una visione celeste che lo invitava caldamente a promuovere la traslazione delle reliquie nella città di Guglionesi. Per motivi di sicurezza e devozione, la traslazione delle reliquie avvenne rigorosamente di notte. Alla solenne e riservata operazione parteciparono vescovi, sacerdoti e uomini armati per garantire la protezione del sacro deposito. Il giorno della celebrazione di San Adamo è stabilito al 3 giugno proprio in base alla storica data della traslazione delle reliquie. Questa preziosa notizia non è andata perduta grazie all'opera dei Bollandisti, una società di Gesuiti belgi coordinati nel sedicesimo secolo da Jean Bolland, i quali hanno compilato la monumentale opera degli Acta Sanctorum. Il volume intitolato Acta SS. Iunii riporta la notizia della traslazione alle pagine trecentotrentasei e trecentotrentotto ed è stato stampato nel 1741 a Venezia, perpetuando nei secoli la devozione verso il santo confessore.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Adamo?

San Adamo si festeggia il 3 giugno, in coincidenza con la data della traslazione delle sue reliquie avvenuta nel 1102.

Di cosa è patrono San Adamo?

San Adamo è il patrono della cittadina di Guglionesi, in provincia di Campobasso nella regione Molise.