Sant' Agatone

Papa

Aggiornato il 21 luglio 2026

Sant' Agatone

Il ministero petrino

Il pontificato di Agatone, sebbene circoscritto nell'arco di pochi anni, rappresenta un momento di alto vigore spirituale e amministrativo. Insediato sulla cattedra di Pietro nel giugno del 678, egli si trovò ad affrontare la sfida posta dal monotelismo, una dottrina che oscurava la pienezza dell'umanità di Cristo. Con spirito di discernimento, il Papa non scelse la via dell'isolamento, ma quella della comunione universale, convocando nel 680 il concilio lateranense. Questo evento preparò il terreno per il sesto concilio ecumenico di Costantinopoli, al quale Agatone volle essere presente attraverso i propri inviati, assicurando che la voce di Roma fosse guida sicura nella definizione del dogma.

Oltre alla preoccupazione per l'ortodossia, Agatone esercitò la sua sollecitudine verso le diverse realtà locali della Chiesa. La sua autorità si manifestò nella capacità di ricomporre le divergenze giurisdizionali, ottenendo la sottomissione dell'arcivescovo di Ravenna, segno di una ritrovata coesione gerarchica sotto il primato romano. Allo stesso modo, egli manifestò la sua equità nel trattare le vicende della Chiesa d'Inghilterra, intervenendo personalmente per reintegrare l'arcivescovo Vilfrido di York nel suo legittimo seggio. Il suo impegno si concluse con la morte a Roma nell'anno 681, lasciando in eredità una Chiesa più consapevole della propria unità e del proprio mandato nel mondo. La sua vita, spesa interamente nel servizio alla verità, rimane un esempio di come l'autorità ecclesiale debba sempre porsi al servizio della pace e della fedeltà al Vangelo.

Il culto e la memoria

La figura di Sant'Agatone è venerata con particolare devozione dalla comunità di Palermo, che lo riconosce quale suo illustre patrono. La Chiesa universale ne celebra la memoria il 10 gennaio, data che segna il transito del pontefice verso la gloria celeste, avvenuto a Roma nel 681. Questa ricorrenza, inserita nel cuore dell'inverno, invita i fedeli a meditare sulla costanza e sulla mitezza con cui il santo ha guidato il popolo di Dio nelle tempeste delle divisioni dottrinali. Il culto di Agatone non è soltanto memoria di un passato glorioso, ma richiamo costante all'importanza dell'unità e della fedeltà alla tradizione apostolica, valori che egli difese con instancabile dedizione. La sua presenza nella liturgia continua a essere un punto di riferimento per coloro che, nella preghiera e nel servizio, ricercano la pace e la verità per la Chiesa di oggi.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Agatone?

La sua memoria liturgica ricorre il 10 gennaio, giorno in cui si ricorda la sua deposizione.

Di cosa è patrono Sant'Agatone?

Sant'Agatone è patrono della città di Palermo.

A Roma presso san Pietro, deposizione di sant’Agatone, papa, che contro gli errori dei monoteliti custodì integra la fede e promosse con dei sinodi l’unità della Chiesa. — Martirologio Romano