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21 gennaio

Sant' Albano Roe

Sacerdote benedettino, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto delle persecuzioni in Inghilterra

Molti martiri ecclesiastici e laici di ogni condizione sociale patirono per la fede cattolica in Inghilterra nel sedicesimo e diciassettesimo secolo. Il martirologio inglese non inizia tuttavia con la persecuzione di Enrico VIII nel 1535, poiché esso comincia già al tempo di Diocleziano e si arricchì ulteriormente durante le invasioni successive degli Anglosassoni e dei Normanni. La persecuzione di Enrico VIII iniziò con lo scisma d'Inghilterra e si concluse con la fine del regno di Carlo II nel 1681. L'Atto di supremazia del 1534 rese definitiva la separazione dell'Inghilterra da Roma e il re fu proclamato unico capo della Chiesa inglese. Chiunque si rifiutava di riconoscere la supremazia spirituale del sovrano si rendeva colpevole di alto tradimento, un reato punibile con la morte. Sebbene il movente religioso fosse abilmente nascosto sotto un movente politico, ebbe inizio un periodo di persecuzioni e spargimenti di sangue per l'Inghilterra cattolica durato quasi un secolo e mezzo. Le persecuzioni iniziarono formalmente con un gruppo di Certosini londinesi il 4 maggio 1535, e moltissimi cattolici preferirono salire sul patibolo piuttosto che rinnegare la fede e l'obbedienza al pontefice romano.

La formazione e i primi anni di ministero

Bartolomeo Albano Roe nacque nel Suffolk nel 1585 e studiò a Cambridge. La sua conversione al cattolicesimo avvenne in modo inatteso, stimolata dalle risposte piene di fede di un carcerato cattolico che egli desiderava convertire al protestantesimo. Dopo aver lasciato l'Inghilterra, si laureò in teologia nel Collegio Inglese di Douai in Francia. Tale istituzione era stata fondata dal cardinale Guglielmo Allen nel 1568 per la formazione di giovani sacerdoti da inviare in patria con il compito di convertire gli anglicani. Nello stesso periodo, l'antico Collegio Inglese di Roma fu trasformato in seminario nel 1578 su auspicio dello stesso Guglielmo Allen, meritandosi il titolo glorioso di seminarium martyrum. Per i giovani preti, il ritorno in Inghilterra equivaleva di fatto a una condanna a morte. Bartolomeo Albano Roe emise la professione religiosa nell'Ordine di San Benedetto nel 1612 e ricevette l'ordinazione sacerdotale. Tornato in patria, fu tuttavia presto arrestato e trascorse i suoi primi cinque anni in carcere. Nel 1623 fu liberato grazie all'intervento dell'ambasciatore di Spagna e immediatamente esiliato. Ciononostante, dopo pochi mesi fece ritorno in Inghilterra, dove fu nuovamente tradito e imprigionato.

La prigionia e il martirio

Durante la lunga detenzione sotto il regno di Carlo I, Bartolomeo Albano Roe non cessò il suo ministero, esercitando la cura d'anime tra i compagni di carcerazione. In seguito gli fu concesso persino il permesso di uscire liberamente dalla prigione per dedicarsi all'apostolato, finché non fu nuovamente scoperto e condannato a morte. Al momento del martirio, Albano Roe aveva trascorso diciassette anni in carcere ed era ormai anziano, così come il beato Tommaso Green, un altro sacerdote e martire che aveva trascorso quattordici anni in carcere prima dell'esecuzione. Entrambi salirono sul patibolo il 21 gennaio 1642, essendo ormai vecchi, e furono sospesi insieme per Cristo a Tyburn, a Londra. La tradizione della Chiesa conserva memoria di questi eventi, e un panno imbevuto del sangue di Bartolomeo Albano Roe è custodito con venerazione nel monastero di Downside.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Albano Roe?

La memoria liturgica di Sant'Albano Roe si celebra il 21 gennaio, giorno in cui subì il martirio.

A quale ordine religioso apparteneva Sant'Albano Roe?

Sant'Albano Roe apparteneva all'Ordine di San Benedetto come sacerdote e monaco.

A Londra in Inghilterra, sant’Albano Roe, dell’Ordine di San Benedetto, e beato Tommaso Green, sacerdoti e martiri: sotto il re Carlo I, il primo dopo aver passato diciassette anni in carcere e l’altro quattordici, ormai vecchi, insieme furono sospesi per Cristo al patibolo a Tyburn. — Martirologio Romano