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mercoledì 21 gennaio 2026 · Santo del giorno

Sant' Agnese

Vergine e martire

Sant' Agnese

Sant'Agnese è una popolare martire romana la cui memoria liturgica si celebra il 21 gennaio nel Calendario liturgico romano. L'antichità del suo culto presso la Chiesa latina è attestata in modo luminoso dalla presenza del suo nome nel Canone Romano, oggi noto come Preghiera Eucaristica I, dove compare accanto a quelli di Lucia, Cecilia, Agata, Anastasia, Perpetua e Felicita. Vissuta a Roma in un periodo in cui era illecito professare pubblicamente la fede cristiana, questa giovane vergine offrì la propria vita all'età di tredici anni, realizzando un duplice martirio di purezza e di religione.

La figura della santa ha goduto di una grandissima ammirazione presso le genti e di una gloria immensa presso Dio, testimoniata da una complessa tradizione agiografica e monumentale. Dalle antiche fonti dei Padri della Chiesa fino alle basiliche erette in suo onore sulla via Nomentana e in piazza Navona, la testimonianza di Sant'Agnese continua a interpellare i credenti, invitando i piccoli a non disperdere la speranza, le maritate a stupire e le nubili a imitare la sua salda adesione a Cristo.

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Gli altri santi di oggi

Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio

Martiri

I santi Fruttuoso, vescovo, insieme ai suoi diaconi Augurio ed Eulogio, costituiscono una luminosa testimonianza di fede risalente al III secolo. La loro vicenda terrena si è conclusa a Tarragona nell'anno 259, epoca segnata da dure prove per la comunità cristiana. Arrestati dai soldati imperiali il 16 gennaio, essi hanno affrontato il tempo della detenzione con la fermezza di chi ha riposto ogni speranza nel Signore, attendendo con spirito sereno il compimento della propria missione.

Il ricordo di questi martiri rimane vivo nella memoria della Chiesa, che ne celebra il sacrificio il 21 gennaio. La loro testimonianza è legata al processo dinanzi al console Emiliano, dove la fermezza dei tre uomini nell'attestare la propria appartenenza a Cristo ha segnato il passo decisivo verso il dono supremo della vita. Consumati dal fuoco nell'anfiteatro di Tarragona, essi hanno sigillato con il sangue il loro ministero, divenendo per le generazioni future esempio di perseveranza e di dedizione assoluta al Vangelo, onorati in luoghi come Capodimonte per la forza della loro testimonianza eroica.

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Sant' Epifanio di Pavia

Vescovo

Sant' Epifanio visse durante il quinto secolo e fu l'ottavo vescovo di Pavia, guidando la sua Chiesa in un'epoca di grandi tumulti segnata dalle invasioni barbariche. La tradizione riferisce che una luce miracolosa fu vista risplendere sulla sua culla come presagio della sua futura grandezza, fondata su una vita di preghiera, lettura della Scrittura e intensa attività per il bene delle anime. Esercitò una straordinaria missione di pacificatore tra i re germanici insediati nell'Impero romano d'Occidente, distinguendosi per il suo impegno nella riconciliazione dei popoli, nella liberazione dei prigionieri e nella ricostruzione della città distrutta. La sua figura testimonia la grande preponderanza che l'autorità ecclesiastica stava ottenendo rispetto a quella civile in quel delicato frangente storico.

Le notizie sulla sua vita giungono principalmente grazie a Ennodio, che fu il decimo vescovo di Pavia e che lo aggregò al clero pavese come diacono nel 493. Ennodio ha lasciato una biografia intitolata Vita beatissimi viri Epiphani episcopi Ticinensis ecclesiae, fondamentale per ricostruire il suo cammino terreno. I dati tramandati permettono di stabilire che Epifanio nacque a Pavia nel 438-439 da genitori di nobile stirpe, fu consacrato vescovo nel 466-467 e morì nel 496-497. Negli ultimi decenni del secolo decimo un chierico ignoto di Hildesheim scrisse una Narratio de ultimis diebus Epiphanii, mentre una Translatio Hildesheimimium documenta la traslazione delle sue reliquie ad Hildesheim a opera del vescovo Otwin tra il 962 e il 964 sotto Ottone I. Oggi la sua memoria liturgica si celebra il 21 gennaio secondo il Martirologio Romano, mentre nella diocesi di Pavia si festeggia il 22 gennaio.

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Beati Giovanni Battista Turpin du Cormier e 13 compagni

Martiri di Laval

I beati Giovanni Battista Turpin du Cormier e i suoi tredici compagni rappresentano una luminosa testimonianza di fedeltà evangelica nel cuore della Francia del XVIII secolo. In un tempo segnato dalle violente tensioni della Rivoluzione francese, questi sacerdoti scelsero con ferma umiltà di non tradire la propria coscienza né l'unità della Chiesa, rifiutando il giuramento alla costituzione civile del clero. La loro vicenda umana e spirituale si intreccia profondamente con la terra di Laval e di Avesnières, luoghi che videro il compimento del loro sacrificio supremo per mano della commissione rivoluzionaria.

Il ricordo di questi martiri è affidato alla memoria liturgica della Chiesa, che ne celebra il dono di sé il 21 gennaio. Beatificati solennemente da Papa Pio XII il 19 giugno 1955, essi sono oggi venerati come intercessori e modelli di coerenza cristiana per la diocesi di Laval. La loro vita, conclusasi tragicamente sotto la ghigliottina nel 1794, continua a parlare agli uomini e alle donne di ogni tempo, richiamando il primato della fedeltà a Dio sopra ogni imposizione terrena, in un cammino di santità che supera le soglie del tempo per farsi eterna testimonianza di pace e di grazia.

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Beata Giuseppa Maria di Sant’Agnese (Giuseppa Teresa Albinàna)

Vergine

La Beata Giuseppa Maria di Sant’Agnese, al secolo Giuseppa Teresa Albinàna, è una figura luminosa del XVII secolo, la cui esistenza è stata interamente consacrata alla preghiera e al servizio silenzioso nel chiostro. Nata nel 1625 a Benigànim, in Spagna, scelse di ritirarsi dal mondo per abbracciare la regola delle Eremitane Scalze di Sant'Agostino, dedicando ogni suo giorno alla contemplazione e alla cura delle anime, portando con sé una profonda spiritualità che varcò le mura del suo monastero.

La memoria della Beata resta viva non solo per la sua esemplare dedizione alla vita religiosa, ma anche per l'autorevolezza spirituale che seppe esercitare con umiltà. Fu infatti chiamata a offrire consiglio alla madre del re Carlo II di Spagna, dimostrando come la saggezza nata dal silenzio e dalla preghiera potesse orientare anche le complesse vicende del governo monarchico. Il suo passaggio terreno si concluse il 21 gennaio 1696 a Benigànim, dopo una lunga e sofferta malattia vissuta con cristiana pazienza, lasciando in eredità un esempio di fedeltà che la Chiesa ha solennemente riconosciuto con la beatificazione per opera di Leone XIII nel 1888.

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Sant' Albano Roe

Sacerdote benedettino, martire

Sant'Albano Roe nacque nel Suffolk nel 1585 e compì i suoi studi a Cambridge, prima di una profonda svolta spirituale che lo condusse alla fede cattolica grazie a un carcerato che egli stesso tentava di convertire al protestantesimo. Entrato nell'Ordine di San Benedetto, emise la professione religiosa nel 1612 e ricevette l'ordinazione sacerdotale per il servizio della Chiesa. Rientrato in Inghilterra durante il difficile periodo delle persecuzioni sotto il regno di Carlo I, visse una lunga stagione di prigionia, culminata nel martirio a Tyburn a Londra il 21 gennaio 1642.

Egli è ricordato per la sua straordinaria fedeltà al Vangelo e al pontefice romano, avendo trascorso complessivamente diciassette anni in carcere prima dell'esecuzione capitale. La sua testimonianza si inserisce nel più ampio e doloroso contesto della persecuzione anticattolica in Inghilterra, iniziata nel diciassettesimo secolo e preceduta nei secoli precedenti da una lunga scia di sangue che aveva visto moltissimi ecclesiastici e laici preferire la morte al rinnegamento della propria fede. La sua memoria liturgica si celebra il 21 gennaio.

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Beato Gualtiero di Bruges

Vescovo

Il Beato Gualtiero di Bruges, nato a Zande nel 1225, rappresenta una luminosa figura di studioso e pastore nel cuore del XIII secolo. Entrato giovanissimo nell'ordine dei Frati Minori, consacrò la sua esistenza allo studio sapiente delle Scritture e al servizio fedele della Chiesa, distinguendosi per un rigore intellettuale che lo portò a insegnare teologia a Parigi. La sua vita fu un cammino di dedizione costante, culminato nel ministero episcopale a Poitiers, dove seppe coniugare la profondità della dottrina con la difesa coraggiosa dei diritti della comunità cristiana.

Egli è ricordato oggi come un uomo di fede integra, capace di coniugare l'umiltà dell'abito francescano con le gravose responsabilità del governo pastorale. La sua memoria rimane viva nel tempo non solo per l'acume teologico che lo contraddistinse nelle aule universitarie, ma soprattutto per la fermezza morale dimostrata nel tutelare la libertà della Chiesa di fronte al potere regale. Il suo passaggio terreno si concluse a Poitiers nel 1307, lasciando un'impronta di santità che spinse persino il Papa Clemente V a rendere omaggio alla sua tomba, riconoscendo in lui un testimone autentico del Vangelo.

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Beato Tommaso Green

Sacerdote e martire

Il Beato Tommaso Green, nato a Oxford nel 1558, è una figura luminosa del XVII secolo, esempio di fedeltà sacerdotale vissuta nel tempo della prova. Ordinato sacerdote nel 1592, egli dedicò la sua vita al ministero in un contesto segnato da dure persecuzioni, affrontando l'esilio nel 1606 pur di non abbandonare la missione a cui si era consacrato. Il suo ritorno clandestino in Inghilterra testimonia una dedizione incrollabile verso la fede, che lo condusse a subire un lungo periodo di detenzione durato ben quattordici anni, iniziato nel 1628.

La memoria del Beato Tommaso Green resta viva come testimonianza di una perseveranza che supera ogni catena. Il suo cammino terreno si concluse il 21 gennaio 1642, quando fu giustiziato a Tyburn, presso Londra. Beatificato da Papa Pio XI il 15 dicembre 1929, egli è ricordato oggi come un pastore che ha saputo offrire la propria esistenza per il Vangelo, rimanendo saldo nella sua vocazione fino all'estremo sacrificio, offrendo alla Chiesa di ogni tempo un modello di umiltà, coraggio e dedizione assoluta al Signore.

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San Publio di Atene

Vescovo

Commemorazione di san Publio, vescovo di Atene, che diede testimonianza a Cristo nel martirio.

Beata Cristiana di Assisi

(Figlia di Suppo di Bernardo)

Beata Cristiana di Assisi

(Figlia di Cristiano di Paride)

San Patroclo

Martire

A Troyes nella Gallia lugdunense, nell’odierna Francia, san Patroclo, martire.

San Meinrado (Meginrado) di Einsiedeln

Eremita e martire

Tra i monti intorno al lago di Zurigo nell’odierna Svizzera, san Meinrado, sacerdote, che, dedito dapprima alla vita cenobitica, poi a quella eremitica, fu ucciso dai briganti.

San Zaccaria del Mercurion

Sul massiccio del Mercurio in Basilicata, san Zaccaria, detto l’Angelico, maestro di vita cenobitica.

Beati Edoardo Stransham e Nicola Wheeler

Sacerdoti e martiri

A Londra in Inghilterra, beati Edoardo Stransham e Nicola Wheeler, sacerdoti e martiri, che, condannati a morte sotto la regina Elisabetta I per il loro sacerdozio, subirono il martirio a Tyburn.

San Giovanni Yi Yun-il

Martire

Nel territorio di Daegu in Corea, santo martire Giovanni Yi Yun-il: padre di famiglia, contadino e catechista, vinte le percosse e la frattura delle membra, rimase fermo nella fede cristiana e con animo sereno ricevette il martirio per decapitazione, ultima vittima della grande persecuzione attuata in questa nazione.

Beate Cristina, Maria Maddalena e Maria di Gesù

Vergini mercedarie

Beato Francesco Bang

Militare, martire

Sant' Aptato di Metz

Vescovo

Dal Martirologio Romano

Memoria di sant’Agnese, vergine e martire, che, ancora fanciulla, diede a Roma la suprema testimonianza di fede e consacrò con il martirio la fama della sua castità; vinse, così, sia la sua tenera età che il tiranno, acquisendo una vastissima ammirazione presso le genti e ottenendo presso Dio una gloria ancor più grande; in questo giorno si celebra la deposizione del suo corpo. — Martirologio Romano