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1 marzo

Sant' Albino di Vercelli

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero episcopale e la ricostruzione della cattedrale

Sant'Albino è stato assunto alla carica episcopale nell'anno 452. Quel medesimo anno 452, le popolazioni barbariche dei Goti guidati da Alarico e degli Unni guidati da Attila hanno attraversato e saccheggiato la città di Vercelli. I barbari sono stati successivamente sconfitti dal generale Ezio, permettendo alla comunità di iniziare una difficile opera di rinascita. Al vescovo Albino è spettato il compito di riedificare la cattedrale vercellese. La cattedrale era stata precedentemente fatta erigere per decisione dell'imperatore Teodosio il Grande durante il suo regno tra il 379 e il 393. L'edificio voluto da Teodosio aveva rimpiazzato una basilica di minori dimensioni situata nell'area del cimitero. La piccola basilica cimiteriale era stata fondata da sant'Eusebio sopra il sepolcro del martire san Teonesto. Il primo vescovo sant'Eusebio aveva espresso la volontà di essere inumato accanto alla tomba di san Teonesto. La solenne cerimonia di riconsacrazione della cattedrale a sant'Eusebio, dopo i lavori di ricostruzione e restauro, è rimasta impressa nella memoria collettiva per la sua magnificenza. I testi storici della diocesi di Vercelli fissano la memoria di questa consacrazione alla data del 31 agosto.

Il prodigio della cattedrale e la critica storica

I testi diocesani associano alla consacrazione del 31 agosto il racconto di un evento prodigioso. Il vescovo Albino rimandava la cerimonia di dedicazione del tempio nella speranza che vi potesse partecipare un presule di alto rilievo. L'attesa di Albino è stata soddisfatta dal transito in città di san Germano, celebre vescovo di Auxerre. Invitato da Albino, san Germano, che doveva raggiungere rapidamente Ravenna, si è impegnato a presenziare al rito durante il viaggio di ritorno. San Germano è deceduto durante la sua permanenza nella città di Ravenna. Le spoglie di san Germano sono transitate da Vercelli nel corso del trasporto della salma verso la Francia. Secondo la narrazione leggendaria, l'ingresso del feretro di san Germano in cattedrale è avvenuto alla presenza di una grande folla di fedeli e chierici. La leggenda riferisce che le moltissime candele per l'illuminazione dell'edificio si sono accese da sole in modo prodigioso. Nei giorni che avevano preceduto l'evento, ogni tentativo di accendere i ceri della cattedrale era inesplicabilmente fallito. Attraverso il miracolo dell'accensione delle candele, il defunto vescovo Germano ha tenuto fede alla promessa fatta ad Albino. Il racconto del prodigio è ritenuto privo di fondamento storico a causa di un'incongruenza cronologica. San Germano è morto a Ravenna il 13 luglio 448. Nel 448 la cattedra episcopale di Vercelli era occupata da san Giustiniano e non da sant'Albino. Sant'Albino è diventato vescovo di Vercelli solo nel 452, quattro anni dopo la morte di san Germano. Non si conservano altre informazioni storiche sulla vita di sant'Albino.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Albino di Vercelli?

Sant'Albino di Vercelli viene celebrato il 1 marzo.