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11 giugno

Sant' Aleide di Schaerbeek

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e l'ingresso in monastero

Aleide nacque a Schaerbeek, nei pressi di Bruxelles, nel Brabante, nell’odierno Belgio, durante la prima metà del XIII secolo. Graziosissima fanciulla, mostrò ben presto un'intelligenza superiore e un grande amore verso Dio. A sette anni Aleide entrò nel monastero cistercense di La Cambre per essere istruita ed educata. È opportuno ricordare che il monastero di La Cambre era stato fondato da pochi anni, offrendo così una dimora giovane e fervente alla sua crescita spirituale. Col passare degli anni, Aleide vestì l'abito monacale e la sua virtù si accrebbe nell'ombra del chiostro.

La prova della lebbra e le visioni celesti

Il Signore sottopose Aleide a una terribile prova colpendola con la lebbra. Prima che il morbo si manifestasse, Aleide ebbe il dono di una visione divina in cui le fu data da Dio una croce d'oro in segno delle acerbissime sofferenze che avrebbe patito. A ventidue anni, colpita dalla lebbra, fu costretta a una vita di segregazione dalla comunità, poiché la malattia consumò Aleide per lunghi anni, riducendola a un povero corpo purulento. Segregata dalla comunità, Aleide offrì le sue sofferenze per la salvezza dei peccatori e la liberazione delle anime purganti. Ella si doleva di una sola cosa, ovvero di non poter ricevere la comunione sotto ambedue le specie: per timore del contagio le era interdetto accostare le labbra al calice. Il Signore la consolò di questa privazione apparendole e dicendole che chiunque avesse gustato del suo corpo avrebbe gioito parimenti del sangue e che dove la parte è, vi è il tutto.

Gli ultimi anni e il transito al cielo

Nel 1249 il morbo distrusse gli occhi di Aleide. La vergine dedicò a Dio la perdita della vista per le intenzioni di Guglielmo, re dei Romani, e di san Luigi, re di Francia, che partiva per la sesta crociata. L'undici giugno 1249 una visione rivelò ad Aleide che sarebbe dovuta rimanere su questa terra ancora un anno. Negli ultimi anni, perduta anche la vista, neppure un membro del corpo le era rimasto sano, salvo la lingua, per cantare le lodi di Dio. Secondo la profezia della visione, Aleide morì l'undici giugno 1250 nel monastero di La Cambre, vicino a Bruxelles. La tradizione riferisce che coloro che l'assistevano negli ultimi momenti videro la sua anima volare direttamente in paradiso.

Il culto e la memoria

Con decreto del primo luglio 1702 papa Clemente XI concesse ai monaci Fuliensi della Congregazione di San Bernardo la facoltà di celebrare la festa di Aleide. Nel 1870 il culto di Aleide fu esteso a tutto l'Ordine cistercense. Nel 1907 il culto di Aleide fu ufficialmente autorizzato da Pio X a tutte le diocesi del Belgio.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant' Aleide di Schaerbeek?

Si celebra l'undici giugno; nell'Ordine cistercense e nella diocesi di Malines è celebrata il quindici giugno; nel Menologio Cistercense è ricordata il dodici giugno.

Nel monastero di La Chambre vicino a Bruxelles nel Brabante, nell’odierno Belgio, sant’Aléide, vergine dell’Ordine Cistercense, che, a ventidue anni, colpita dalla lebbra, fu costretta a una vita di segregazione; negli ultimi anni, perduta anche la vista, neppure un membro del corpo le era rimasto sano, salvo la lingua, per cantare le lodi di Dio. — Martirologio Romano