11 giugno
Santa Paola Frassinetti
Vergine
Aggiornato il 15 settembre 2026
La nascita della congregazione
La fondazione dell'opera prese le mosse il dodici agosto 1834, quando presso la Chiesa di Santa Chiara in Albaro a Genova si raccolse una comunità composta da sette future suore educatrici. All'epoca della fondazione Paola Frassinetti aveva venticinque anni e fu lei stessa a progettare e far nascere l'istituzione, sebbene presto la situazione si bloccasse tra gravi ostacoli. La neonata comunità aveva aperto un paio di scuole per bambine povere e accolto nuove aspiranti, ma ben presto alcune suore si ammalarono, altre se ne andarono e iniziarono a circolare maldicenze sulla comunità. Di fronte alle difficoltà, il padre della fondatrice la costrinse a tornare a casa. Ciononostante, nella Pasqua del 1846, dopo essere riuscita a persuadere il padre, Paola fece ripartire la fondazione. La comunità prese così forma definitiva adottando un abito e pronunciando i primi voti religiosi, assumendo dapprima il nome di Figlie della Santa Fede e in seguito la denominazione definitiva di Suore di Santa Dorotea.
L'espansione e l'opera romana
Nel 1841 Paola si recò a Roma insieme a due novizie per espandere l'istituto, trovando iniziale alloggio sopra le scuderie dei principi Torlonia. Nel 1842 venne aperta la prima scuola presso la basilica di Santa Maria Maggiore, cui seguirono altre aperture in varie parrocchie e una fondazione a Macerata, affrontando una lotta terribile contro l'insufficienza dei mezzi materiali. L'aiuto provvidenziale di papa Gregorio XVI e successivamente di Pio IX sostenne l'opera di Paola, caricandola al contempo di nuove incombenze, responsabilità e di una fatica schiacciante che ella amava accogliere, poiché la sua forza di volontà aveva continuo bisogno di misurarsi con prove simili. Le fu quindi affidato il conservatorio, una sorta di riformatorio femminile situato presso Sant'Onofrio al Gianicolo, che la fondatrice accettò e che in seguito sarebbe divenuto la sede centrale dell'istituto. Proprio a Sant'Onofrio Paola previde e preparò il futuro della congregazione, e nello stesso luogo si concluse la sua vita terrena e vi rimase custodito il suo corpo.
La prova della storia e la diffusione nel mondo
Nel 1849 il conservatorio di Sant'Onofrio divenne un campo di battaglia tra le truppe francesi e i volontari della Repubblica Romana, a seguito della fuga di papa Gregorio Pio IX a Gaeta. I repubblicani arrivarono sul posto considerati sanguinari, convinti che le suore fossero fanatiche o prigionere. Per ordine preciso di Paola, le suore accolsero, soccorsero e ospitarono i repubblicani curandone i feriti, al punto che quei presunti satanassi finirono per salutare militarmente ogni suora che incontravano nei corridoi. Circolavano intanto voci sinistre secondo cui il convento di Sant'Onofrio sarebbe andato a fuoco, cosa che fortunatamente non accadde. Durante quei frangenti, una suora scrisse una lettera a Giuseppe Mazzini, triumviro della Repubblica e compagno di giochi di Paola quando erano bambini. Superate le burrasche della storia, l'istituto continuò a espandersi oltre i confini italiani: nel 1865, su richiesta, Paola inviò delle suore in Brasile, mentre su richiesta di altre religiose per il Portogallo, la fondatrice si recò sul posto per occuparsene personalmente. Nel ventesimo secolo, le case delle Figlie di Santa Dorotea nei vari Paesi del mondo arrivarono a essere ben novanta, coronando il disegno di fede e carità nato tra le difficoltà della giovinezza.
La vita e la missione
La vita di Santa Paola Frassinetti è un cammino di dedizione assoluta che ebbe inizio a Genova nel 1809. Fin dalla giovinezza, il suo cuore fu orientato verso una chiamata profonda che la condusse, nel 1834, a fondare a Genova l'istituto delle Suore di Santa Dorotea. Tale opera nacque dal desiderio di rispondere alle necessità educative e spirituali del tempo, radicandosi con fermezza nel tessuto sociale. La missione di Paola non rimase confinata in Liguria; nel 1841, ella scelse di trasferire la casa madre dell'istituto a Roma, intuendo che la vicinanza al centro della cristianità avrebbe dato maggiore slancio al suo apostolato.
Il percorso di Santa Paola fu segnato da una straordinaria capacità di adattamento e di coraggio. Durante i drammatici eventi della Repubblica Romana nel 1849, ella non si ritirò nel silenzio del chiostro, ma scelse di restare accanto agli ultimi, assistendo con premura i feriti e i soldati che soffrivano a causa del conflitto. Questo atto di carità concreta divenne un tratto distintivo della sua spiritualità, che vedeva nel prossimo sofferente il volto stesso di Cristo. Negli anni successivi, lo sguardo di Santa Paola si volse oltreoceano, promuovendo l'espansione dell'istituto in Brasile e in Portogallo. Questa apertura missionaria dimostrò la vitalità del suo carisma, capace di far fiorire la fede in contesti culturali differenti. La sua esistenza si concluse a Roma nel 1882, lasciando un'eredità di dedizione che fu pienamente riconosciuta dalla Chiesa con la canonizzazione celebrata da San Giovanni Paolo Secondo nel 1984.
Il culto e la memoria
Il culto di Santa Paola Frassinetti è celebrato con devozione il giorno undici giugno, data fissata dalla Chiesa per la sua memoria liturgica. Questa ricorrenza invita i fedeli a riflettere sulla fecondità di una vita spesa interamente per Dio e per l'educazione dei piccoli e dei bisognosi. La figura della santa, che ha saputo fondere insieme la fermezza della guida e la dolcezza della carità, continua a essere un punto di riferimento per le Suore di Santa Dorotea, di cui ella è fondatrice e patrona.
La sua canonizzazione, avvenuta nel 1984, ha confermato la validità universale del suo esempio, elevandola a modello di santità per la Chiesa del ventesimo secolo e oltre. Ogni anno, l'undici giugno, le comunità che si ispirano al suo carisma si uniscono in preghiera, ricordando i luoghi che videro il suo passaggio, da Genova a Roma, fino alle terre di missione in Portogallo e Brasile. La memoria di Santa Paola Frassinetti rimane un invito costante a vivere la propria vocazione con umiltà, operando instancabilmente affinché il messaggio di amore e di speranza del Vangelo possa raggiungere ogni angolo della terra, proprio come ella desiderò fare durante tutta la sua esistenza terrena.
Domande frequenti
Quando si festeggia santa Paola Frassinetti?
La memoria liturgica di santa Paola Frassinetti si celebra l'undici giugno.
Qual è l'opera principale fondata da santa Paola Frassinetti?
Santa Paola Frassinetti ha fondato la Congregazione delle Suore di Santa Dorotea, originariamente denominate Figlie della Santa Fede, dedicate alla formazione cristiana della gioventù femminile.
A Roma, santa Paola Frassinetti, vergine, che, superate molte difficoltà iniziali, fondò la Congregazione delle Suore di Santa Dorotea per la formazione cristiana della gioventù femminile, prodigandosi per la sua opera con forza d’animo e con dolcezza unita a energica passione. — Martirologio Romano