Sant' Alipio (Stiliano) lo stilita
Anacoreta
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita
La vicenda umana di Sant' Alipio si dipana tra il sesto e il settimo secolo nella regione della Paflagonia. Originario di Adrianopoli, egli ricevette l'ordinazione diaconale e fu investito del delicato compito di economo della Chiesa locale. Tuttavia, il richiamo alla vita contemplativa divenne presto l'orizzonte primario del suo spirito, spingendolo a distaccarsi dalle occupazioni mondane per dedicarsi interamente alla preghiera. La scelta dello stile di vita stilita, ovvero la permanenza in cima a una colonna, caratterizzò la parte centrale della sua esistenza per ben cinquantatré anni. Tale forma estrema di ascesi non fu un atto di isolamento egoistico, bensì un modo per farsi faro di luce per la comunità circostante.
La sua azione pastorale si concretizzò nell'edificazione di un monastero maschile e di uno femminile, istituzioni che permise di strutturare la vita comunitaria di coloro che cercavano la perfezione cristiana seguendo il suo esempio. La prova più ardua giunse negli ultimi quattordici anni di vita, quando una paralisi lo costrinse a un'immobilità forzata, costringendolo a restare disteso. In questa condizione di fragilità, Sant' Alipio offrì la propria sofferenza in un atto di pura obbedienza alla volontà divina, mantenendo intatta la sua dedizione fino alla morte, avvenuta nella sua città natale nel seicentoquattordici. La sua parabola terrena ci insegna come il servizio a Dio possa assumere forme diverse, passando dal dinamismo dell'azione diaconale alla quiete contemplativa della colonna, fino all'offerta silenziosa della malattia.
Il culto
Il culto di Sant' Alipio lo stilita si è consolidato nei secoli grazie alla memoria liturgica che lo inserisce nel Martirologio Romano, dove viene ricordato con venerazione come diacono e santo stilita. La figura di questo asceta, capace di trascendere i limiti del corpo umano per innalzare il cuore verso il Creatore, è rimasta viva nella tradizione cristiana come modello di perseveranza.
I fedeli, nel corso del tempo, hanno riconosciuto in lui un potente intercessore presso Dio, specialmente per coloro che vivono l'esperienza dolorosa della sterilità. La sua capacità di trasformare la propria colonna in un altare e la propria paralisi in una preghiera continua lo rende tuttora una guida per i cristiani che affrontano le prove della vita con spirito di abbandono e speranza. Ricordato ogni anno il ventisei novembre, Sant' Alipio invita ancora oggi ad elevare lo sguardo verso le cose celesti, ricordandoci che la vera forza non risiede nelle opere umane, ma nella fedeltà costante al Signore, anche nelle circostanze più difficili e limitanti.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant' Alipio lo stilita?
Sant' Alipio si festeggia il ventisei novembre.
Di cosa è patrono Sant' Alipio lo stilita?
Il santo è invocato contro la sterilità.
Ad Adrianopoli in Paflagonia, nell’odierna Turchia, sant’Alipio, diacono e stilita, che morì quasi centenario. — Martirologio Romano