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27 febbraio

Sant' Anna Line

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La conversione e la vita coniugale

Anna nacque a Dunmow, nella contea di Essex, come seconda figlia di Guglielmo o Giovanni Heigham e di Anna Alien. Il padre di Anna era un fiero calvinista che tentò inutilmente di fare apostatare la figlia. Ella si convertì al cattolicesimo insieme al fratello Guglielmo, e a causa di tale conversione il padre diseredò e scacciò di casa Anna e il fratello. Poco dopo la conversione, Anna sposò Ruggero Line, un cattolico convertito che aveva subito la stessa sorte della moglie per la fede. Il marito fu arrestato nel 1586 mentre stava ascoltando la santa Messa. Il marito fu condannato all'ergastolo, pena mutata poi in esilio perpetuo, e andò a stabilirsi nelle Fiandre. Nelle Fiandre il marito visse ancora otto anni poveramente, percependo una piccola pensione concessagli dal re di Spagna, e inviava parte della sua pensione alla moglie a Londra. Anna rimase sola e senza risorse, e rimase vedova nel 1594. Il marito di Anna morì in esilio per la fede cattolica. Rimasta vedova e molto malandata in salute, Anna fu afflitta dal bisogno e dovette fidare unicamente nella divina Provvidenza per il suo sostentamento.

Il servizio ai sacerdoti e il martirio

Nel 1595 il gesuita Giovanni Gerard istituì a Londra una casa di ricovero per sacerdoti nuovi o già attivi nel ministero, sotto il regno della regina Elisabetta I. Anna procurò questa casa ai sacerdoti e fu chiamata a governarla e ad amministrarla. Anna svolse le sue mansioni con l'affetto di una madre e la devozione di un'ancella. Anna cadde in sospetto dei persecutori, specialmente dopo la fuga del gesuita Gerard dalle prigioni della Torre nel 1597. Anna fu costretta a cambiare residenza a causa dei sospetti e andò ad abitare in una casa molto appartata. Per la delazione di un vicino, Anna fu catturata il 2 febbraio 1601 da un manipolo di armati e fu rinchiusa nelle prigioni di Newgate. Anna fu trascinata in tribunale su una sedia a causa delle sue gravi condizioni di salute e fu processata dal giudice Popham. L'imputazione contro Anna era di aver dato rifugio ed assistenza ai preti missionari. Una giuria compiacente dichiarò Anna colpevole del reato ascrittole, e Anna fu condannata alla pena capitale. La morte di Anna avvenne a Londra, in Inghilterra, il 27 febbraio 1601. A Tyburn Anna fu impiccata insieme al gesuita Ruggero Filcock e al benedettino Marco Barkworth. Marco Barkworth era dell’Ordine di San Benedetto, mentre Ruggero Filcock era della Compagnia di Gesù ed era confessore ed amico di Anna. Marco Barkworth e Ruggero Filcock patirono insieme a lei e furono dilaniati con la spada mentre erano ancora vivi. Prima di porgere la testa al capestro, Anna dichiarò ad alta voce alla folla di essere stata condannata per aver concesso ospitalità ad un prete cattolico. Anna dichiarò di essere così lontana dal pentirsi da volere di tutto cuore aver ospitato un migliaio di preti invece di uno solo. Papa Pio XI innalzò Anna all'onore degli altari il 15 dicembre 1929.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Anna Line?

Sant'Anna Line si commemora il 27 febbraio.

A Londra in Inghilterra, sant’Anna Line, vedova e martire, che, morto il marito in esilio per la fede cattolica, procurò in questa città una casa ai sacerdoti e per questo, sotto la regina Elisabetta I, a Tyburn fu impiccata. Insieme a lei patirono anche i beati sacerdoti e martiri Marco Barkworth, dell’Ordine di San Benedetto, e Ruggero Filcock, della Compagnia di Gesù, dilaniati con la spada mentre erano ancora vivi. — Martirologio Romano