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5 ottobre

Sant' Attilano di Zamora

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la vita eremitica

Froilano era originario di Lugo in Spagna. Froilano attese per un certo tempo all'evangelizzazione del popolo della campagna. In seguito, Froilano si ritirò in un eremitaggio sul Monte Curueño. Attilano fu compagno santo e sacerdote di Froilano nell'eremitaggio. L'espressione della Vita suggerisce che Attilano e Froilano fossero stati compagni nell'apostolato prima di essere compagni nella solitudine.

La fondazione dei monasteri

Attilano e Froilano fondarono alcuni monasteri nella regione del León con l'appoggio del re Alfonso III il Grande. Re Alfonso III il Grande morì nel 910. Nei monasteri fondati dai due accorsero molti uomini e donne desiderosi di vivere sotto la regola della santa disciplina. La tradizione vuole che i monaci di questi monasteri fossero benedettini.

Il ministero episcopale

Il re costrinse Froilano ad accettare la cattedra episcopale di León e Attilano quella di Zamora. La consacrazione episcopale di Froilano e Attilano ebbe luogo a León il giorno di Pentecoste, forse dell'anno 900. Il nome di Attilano appare in una carta di Alfonso III datata a Sahagún il 28 aprile 909. Il nome di Attilano compare in vari documenti, tra cui alcuni dell'archivio di Compostella. I documenti in cui compare Attilano arrivano fino al gennaio del 916. L'anno della morte di Attilano è il 916.

La tradizione del pellegrinaggio e il prodigio dell'anello

Una Vita leggendaria posteriore al 1132 narra che Attilano fece un pellegrinaggio a Gerusalemme dopo dieci anni di episcopato. Il pellegrinaggio fu compiuto in penitenza dei peccati commessi in gioventù. Mentre usciva da Zamora per il pellegrinaggio, Attilano gettò l'anello pastorale nei gorghi del fiume Duero. Due anni dopo il pellegrinaggio, al suo ritorno, Attilano alloggiò in una capanna fuori Zamora senza essere riconosciuto. Durante il soggiorno nella capanna, il suo ospite gli mise innanzi un pesce. Aprendo il pesce, Attilano vi trovò dentro il proprio anello pastorale. Al ritrovamento dell'anello, tutte le campane suonarono spontaneamente. I laceri abiti di pellegrino di Attilano si trasformarono miracolosamente in splendide vesti pontificali.

Le reliquie e il culto

Il corpo di Attilano fu ritrovato nel 1260 nella cattedrale di Sant'Ildefonso di Zamora. Il corpo di Attilano riposa ancora oggi sotto l'altare maggiore della cattedrale di Sant'Ildefonso di Zamora. Il capo di Attilano fu portato nella cattedrale di Toledo, forse a seguito di un furto. Restano conservati l'anello e il bastone da pellegrino di Attilano. La festa di Attilano è celebrata il 5 ottobre, e il 6 ottobre presso i Benedettini.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Attilano?

La festa di sant'Attilano si celebra il 5 ottobre, mentre i Benedettini lo ricordano il 6 ottobre.

Di cosa è patrono Sant'Attilano?

La diocesi di Zamora è posta sotto la tutela di sant'Attilano.

A Zamóra sempre in Spagna, commemorazione di sant’Attilano, vescovo, che, dapprima monaco, fu straordinario compagno di san Froilano nell’attirare a Cristo le regioni prima devastate dai Mori. — Martirologio Romano